Lutto
La Massese ha ritrovato l’attacco
Il 4 a 0 di Spoleto ha ridato fiducia all’ambiente bianconero. E Tazzioli fa 100
MASSA. Con un 4-0 che non necessita di commenti la Massese torna alla vittoria ed ora ha iniziato la rincorsa per superare la soglia che divide la zona playout da quella della salvezza matematica. Già da diverse partite avevamo visto la squadra in netta crescita e soltanto la mancanza di realizzazioni in attacco non aveva fatto ottenere vittorie importanti. Dunque la vittoria di Spoleto è importantissima da tutti i punti di vista. Vediamoli.
Primo il modulo, mister Tazzioli sembra aver trovato quello ottimale per gli atleti a disposizione, il 3-4-3 che per la verità aveva già dimostrato solidità anche a Gualdo e che non era stato riproposto con la Pianese forse per fare una ulteriore prova. Secondo la vitalità dell'attacco con Canalini, Galelli e Vita che hanno timbrato il cartellino ed ora avranno meno ansia nelle conclusioni. Senza contare la disponibilità di Falchini e Mengali che non hanno bisogno di presentazioni, soltanto si deve alternare la presenza in campo in funzione degli atleti in quota. Terzo i punti raccolti perchè possiamo fare tutte le teorie possibili ma alla fine è la “somma che fa il totale”, diceva Totò. E per completare il discorso la marcia intrapresa. La mancanza di una vittoria aveva fatto dimenticare le altre gare ma se guardiamo bene la squadra ha raccolto ben 10 punti nelle ultime sette gare, considerando i molti problemi avuti dal cambio della rosa atleti e dunque la necessità del tempo indispensabile per trovare la giusta collocazione e modulo e dove la squadra aveva demeritato solo con la Pianese in casa mentre se l'era giocata alla pari con le capolista, Montecatini e Montemurlo, quindi bella vittoria a Ponsacco, sconfitta nel finale a Gavorrano con un pari che sarebbe stato più giusto ed un pareggio a Gualdo dopo aver dominato.
Ma adesso non bisogna mollare di un millimetro, bisogna aumentare la concentrazione e l'impegno consapevoli delle potenzialità a disposizione, specialmente con recupero di Aliboni e se ci sarà l'innesto del nuovo centrocampista centrale giovane da dare altre possibilità di variazione modulo a Tazzioli. Nel frattempo già detto che la difesa a tre ha confermato il suo valore ( Parenti, Milianti e Zambarda), sulle corsie esterne hanno ingranato molto bene Stampa a destra e Cauz a sinistra che completano sia la fase difensiva che quella propositiva al centrocampo ed attacco ( anche qui però si potrà contare sul recupero di un Lorenzini classe 97), ed infine tre attaccanti di valore. A Spoleto hanno giocato Canalini, Mengali e Galelli tutti anche di gran movimento, ma la squadra dispone anche di altre punte come Falchini e Vita per una diversa impostazione, secondo avversari e sviluppo delle gare. Come detto nulla è stato ancora ottenuto. All'orizzonte adesso ci sono gare durissime, anche se le prossime due casalinghe, vedi il Sansepolcro e poi quel Ghiviborgo la cui partita all'andata ha segnato destini diversi: l'esplosione dei garfagnini ed il ridimensionamento dei bianconeri. Ecco questa gara potrebbe, anzi dovrà, segnare l'inversione della tendenza e visto l'importanza e le forze in campo è previsto spettacolo e pienone allo stadio degli Oliveti. Intanto Tazzioli festeggerà col Sansepolcro le 100 presenze nella panchina della Massese.
Aldo Antola
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