Il Tirreno

Una super Carrarese strapazza il Siena

di Fabrizio Palagi
Una super Carrarese strapazza il Siena

Cais, Gyasi e Dettori passano nella ripresa dopo che nel primo tempo gli azzurri avevano fallito anche un rigore

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CARRARA. Quando il rigore calciato da Dettori si infrange sui pugni di Montipò, sul già gelido stadio dei Marmi cala anche la nebbia dello sconforto.

E' la mezz'ora del primo tempo e la Carrarese sta un po' soffrendo il gioco del corazzato Siena, con il risultato ancorato sullo zero a zero. Poi, appena sette minuti dopo, il valido numero 10 gialloazzurro si rifarà, eccome, ma intanto la doccia ghiacciata coinvolge tutti, lui compreso.

Tornando al momento del penalty fallito, nessuno poteva neppure lontanamente immaginare il risultato finale del match: un 3-0 tondo tondo conseguito al cospetto di una squadra per nulla arrendevole, a corollario di una eccellente prova corale, contraddistinta dalle perle dei soliti noti, uno dei quali si dimostra appunto essere Francesco Dettori.

Vittoria dunque non facile da ottenere e quindi soddisfazione doppia, al triplice fischio finale, sia per gli accaldati giocatori che per gli infreddoliti spettatori. La Carrarese inanella la terza vittoria consecutiva, ancora una volta ottenuta in un derby toscano.

Stavolta, dopo Prato e Lucchese, a cadere sotto i colpi del maglio apuano è l'ambizioso Siena, sceso ai Marmi con oltre duecento sostenitori al seguito. La squadra di mister Guido Carboni è crollata alla distanza, dopo aver peraltro sfiorato il gol in due occasioni ai primi minuti di gioco (3' e 9') con l'intraprendente Burrai il quale centra anche la traversa su calcio piazzato quando ormai la gara sta entrando nella fase di recupero.

In mezzo a questi tre episodi si condensa il successo della Carrarese, firmato dalla magica punizione di Dettori, nel primo tempo e dai lampi di Cais, innescato da Barlocco di Gyasi su assist di Erpen. Partita tecnicamente bella a sprazzi, agonisticamente coinvolgente per tutta la ripresa e parte finale del primo tempo, con la Carrarese sempre pronta a ribattere l'iniziativa avversaria, oltrechè a costruire il suo gioco basato su un 4-3-3 che sta dando ottimi frutti, segno che mister e giocatori stanno filando a tutta birra su un binario che sembra poter condurre lontano. Sperare e sognare non costa soldi e aiuta a rendere meno preoccupante la situazione societaria della Carrarese. Tornando alla partita con i bianconeri senesi, eccone i momenti salienti. Detto di Burrai a inizio gara, la spizzata di testa di Yamga (11'), fuori di poco.

Al 14' il rigore invocato da Cais che viene invece ammonito per simulazione. Poi l'agrodolce di Dettori che smorza ed esalta gli animi.

Ripresa. La rete di Cais apre le porte dell'autostrada, poi spalancate da Gyasi. E sugli spalti dei Marmi, la fede gialloazzurra trova nuova linfa.

E poi c’è Remondina. In merito alla vittoria sul Siena, Remo dice: «Siamo ripartiti bene dopo il rigore fallito, dimostrandoci concreti e non offrendo spazi. Ciò dimostra che lo spogliatoio è ok. Il Siena è una grossa squadra e lo ha dimostrato sia quando eravamo inchiodati sullo 0-0 che dopo. Bravi tutti, continuiamo così».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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