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Zitta zitta la Pallavolo Massa è terza

Zitta zitta la Pallavolo Massa è terza

Pesantissimi i tre punti conquistati a Roma. E coach Masini si coccola il talento di Sarpong: «Non ha deluso le attese»

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MASSA. Si dice che, solitamente, un lungo periodo di pausa possa rivelarsi deleterio quanto in una squadra tutto gira alla perfezione ed i risultati positivi arrivano quasi in maniera automatica. La Pallavolo Massa ha dimostrato nell’ultimo weekend che questa è solo una teoria, inaugurando nel miglior modo possibile il suo 2016 agonistico, imponendosi con una prova convincente sul campo della Pol. Roma 7 Volley. Un secco 3 a 1 che ha portato in dote un preziosissimo terzo posto a ventidue punti - in coabitazione con l’Edilfox Grosseto - a meno cinque da Grottazzolina capolista. Gara senza troppi patemi per il team di coach Andrea Masini, sempre in totale controllo della sfida, a parte nel terzo set, quando la grinta dei romani ha avuto la meglio sulla quadratura biancoblu.

Solo un fuoco di paglia da parte romana, con i massesi che hanno immediatamente ristabilito la propria legge, archiviando la procedura con decisione. «Una buonissima prova da parte nostra. Abbiamo mantenuto il trend positivo del pre sosta e questo ci ha reso ancor più soddisfatti - il commento di Andrea Masini - non ci sono state grosse sofferenze, mantenendo sempre il match in totale controllo. Ci prendiamo questo terzo posto con merito, per tutto quello che abbiamo fatto vedere nelle ultime giornate. L’unico momento un po’ più faticoso della trasferta romana è stato il terzo set, dove siamo sempre stati a contatto, cedendo però poi nelle ultimissime fasi. In quel caso la Roma 7 Volley l’ha spuntata per il maggiore tasso di grinta».

Come ormai da un paio di giornate a questa parte, tutti hanno offerto il proprio preziosissimo contributo, anche se - messo alle strette, con l’obbligo di dover fare un nome su tutti - tecnico massese sceglie Vincenzo Sarpong. L’atleta siciliano ha mantenuto alta la concentrazione nei vari frangenti in cui è stato chiamato in causa, rivelandosi decisivo soprattutto durante i finali di set. «Non è mai molto elegante fare un nome solo, quando tutta la squadra ha reso al massimo delle proprie possibilità - prosegue sempre il tecnico massese - con l’obbligo di scegliere uno su tutti, faccio il nome di Vincenzo Sarpong. Quando è stato ”chiamato alle armi” non ha per nulla deluso le attese, risultato un valore aggiunto soprattutto nei vari finali di set. Un atteggiamento da vero professionista», chiude sempre Masini.

Adesso la squadra apuana deve restare concentrata perché il momento più difficile è questo: la squadra funziona e gli schemi girano. Basta continuare per giocarsi la A2 fino in fondo.

Nicola Torri

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