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Alla Massese manca soltanto il gol

Alla Massese manca soltanto il gol

I bianconeri pareggiano in casa del Gualdo, diretta concorrente nella corsa salvezza. Rammarico per due punti persi

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MASSA. L’espressione del tecnico Tazzioli e dei suoi giocatori al termine della partita in casa del Gualdo lasciava trasparire un po’ di rammarico, per una vittoria che non è arrivata soltanto per una questione di centimetri. La Massese è andata vicina al gol, ma non lo ha fatto e così si porta via un punto che muove sì la classifica, ma non fa fare quel balzo in avanti per uscire dalle sabbie mobili della lotta per la salvezza. Tra quattro giorni la prova verità agli Oliveti contro una Pianese partita a razzo ma da qualche giornata in caduta libera. Per la svolta serve una vittoria, senza se e senza ma.

Inizio di marca apuana, nonostante il terreno di gioco molto pesante. I bianconeri attaccano e i padroni di casa arretrano giocando solo di rimessa. Ci prova Galelli ma la sua conclusione sfiora il palo della porta difesa da Casini. Al 26' si fa vedere il Gualdo con una bella trama tra Villanova e Fondi ma Milianti blocca. Poi è Stoppini a impegnare due volte Barsottini, l’estremo difensore bianconero si fa trovare sempre pronto. Al 43' un calcio di punizione battuto da Franco viene deviato in angolo da Casini.

Nella ripresa c’è subito la palla per sbloccare il risultato: Franco, servito da Rosaia, calcia dall'interno dell'area di rigore ma un difensore salva la sua porta. Poi è Vita che cerca di superare Casini, ma il portiere sventa. Entrano Falchini e Remorini per tentare il colpaccio quando mancano poco più di 20 minuti. Al 78' azione combinata Vita - Falchini ma il tiro dell’attaccante bianconero è deviato in corner. Al 79' ancora Falchini obbliga il portiere locale al duplice intervento per sventare la minaccia. È un forcing bianconero, con il Gualdo che sembra alle corde in attesa di subire il colpo del ko. Tazzioli ci prova inserendo Mannucci per Galelli, ma non succede praticamente nulla fino al triplice fischio finale. Le zebre escono dal campo dopo aver collezionato tredici angoli e tenendo a lungo le redini del gioco in mano. Davanti però non c’è ancora chi la butta dentro. Peccato. Giusto per gli amanti della statistica c’è da dire che è stato il primo pareggio apuano conquistato in trasferta. Adesso però c’è soltanto da pensare alla Pianese. Domenica serviranno anche i tifosi.

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