Sicurezza
Nicola Cesare insiste e punta sulla Carrarese
Lettera al sindaco Zubbani. Il primo cittadino: «Contenuti seri ma tutto deve giustamente passare dalle mani del liquidatore Giorgi»
CARRARA. Crisi della Carrarese, prende sempre più corpo la pista che porta a Nicola Cesare. Ricordiamo che, secondo indiscrezioni, l'ex presidente del Teramo prima di Natale ha tenuto un primissimo incontro informale presso lo studio di Lucio Boggi a Marina di Carrara, per poi inviare un'email di presentazione all'Amministrazione e al liquidatore Giorgi.
Una prima importatissima conferma sulla concretezza dell'ipotesi arriva direttamente dal sindaco Angelo Zubbani, da mesi in prima linea per cercare di salvare dalla crisi la società di piazza Vittorio Veneto. «Ho ricevuto la corrispondenza di persone già emerse negli articoli di giornali in questi giorni».
Spiega il primo cittadino di Carrara, il quale precisa: «Ho solo conferme di interessamenti di gruppi già sentiti da altri e non da me. Ho conferma che hanno intenzione di sedersi al tavolo al più presto, però questo sarà compito del liquidatore. Ho ricevuto buoni propositi da parte di chi ha già dimostrato interesse sul territorio».
Il nome – chiediamo - è quello di Nicola Cesare? «Si. Ho ricevuto un'email molto garbata e seria nei contenuti. Oltre a questo non ho altri elementi di novità».
Tutto quanto dovrà passare dal liquidatore Giorgi?
«Esatto. E' chiaro che le verifiche del caso non le faccio io». Parlando di tempi, secondo lei entro quanto si potrà evolvere questa pista?
«Risulta difficile ora dare dei tempi. Ricordiamoci che non stiamo lavorando su una società azzerata sotto l'aspetto dell'azionariato».
Bisognerà aspettare il prossimo cda? «Non lo so e non voglio entrare in questi discorsi. Dico solo che la Carrarese è un patrimonio della città e quindi è giusto dedicarvi tutta l'attenzione possibile, ma adesso c'è un rappresentante con pieni poteri che è il dottor Giorgi. E' lui che deve valutare eventuali offerte ed eventualmente, qualora ci siano offerte accettabili, impegnarsi per creare le condizioni per i nuovi ingressi. Io registro solo che ad oggi il campo non è sgombro. L'azionariato è ancora quello che sappiamo: c'è un 70% e un 30%. Qualsiasi soluzione deve passare necessariamente dal confronto con gli azionisti. Il liquidatore Giorgi ha capacità, esperienza e qualità per trovare le soluzioni migliori. La Carrarese è in buone mani. Ritengo che il presidente del tribunale abbia fatto un'ottima scelta nell'individuare il dottor Giorgi».
Il pericolo imminente arriva dal mercato. Se non si risolve presto la situazione, il rischio è che tanti giocatori possano andare via. «Questo non potrebbe che dispiacere. Mi auguro che i giocatori e chi li consiglia possano ancora avere fiducia in una soluzione societaria, per rassicurare il futuro e gli impegni che sono stati sottoscritti». Conclude il sindaco Angelo Zubbani. La squadra. Ieri pomeriggio gli azzurri hanno ripreso l’attività allo stadio. I ragazzi agli ordini di mister Remondina e dello staff tecnico hanno effettuato esercitazioni finalizzate alla rapidità ed in seguito un lavoro tecnico tattico. Oggi alle ore 14,30 in programma la partitella di allenamento contro il Colli di Luni.
Luca Santoni
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