Gioco
«Sono rimasto soltanto io» J’accuse di patron Turba
Il presidente della Massese avverte l’amministrazione comunale: «Lascio» Festa delle giovanili con l’amaro: «Sono logoro, ma niente avventurieri»
MASSA. Grande festa in casa bianconera. Il parco della Comasca ha fatto da sfondo alla giornata di auguri organizzata dal responsabile del settore giovanile della Massese, Sergio Battistini alla quale hanno partecipato 250 ragazzi assieme alle loro famiglie, le nuove leve sulle quali si fondano le speranze della Massese per il futuro. Una festa che ha visto la partecipazione del presidente bianconero, Giorgio Turba che non ha mancato di fare il punto della situazione sia per quello che riguarda il settore giovanile sia, naturalmente, sullo status della società e della prima squadra. Lo stesso Turba ha ricordato che presto verranno risulti gli ultimi tecnicismi che hanno sinora impedito di riunire le squadre del settore giovanile sotto un'unica denominazione, uno sforzo, quello della riorganizzazione delle giovanili, costato circa 150.000 euro.
Non sono poi mancati i messaggi all’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alle finanze, Giovanni Rutili. «La Massese in questo momento è solo Giorgio Turba – ha detto il presidente zebrato – e anche la riorganizzazione del settore giovanile fa parte di quel progetto concordato tre anni fa e che è stato realizzato senza l’aiuto di nessuno. Ad oggi non ci sono più soci né aiuti e alla lunga un uomo solo al comando si logora».
Un messaggio chiaro tanto che Turba, rivolgendosi all’amministrazione e quindi al sindaco stesso, ha ribadito che la voglia di lasciare è molta sebbene il presidentissimo bianconero abbia ribadito che mai la Massese verrà lasciata in mano ad avventurieri come avvenuto in passato. «Quando porterò le chiavi della Massese all’amministrazione – ha concluso Turba, che ha ringraziato Battistini e il suo staff per il lavoro svolto sinora con grande passione – lo farò con una società in attivo».
A buon intenditor, poche parole. Durante la festa, condotta da Umberto Meruzzi, hanno sfilato sul palco tutte le squadre giovanili per ricevere i regali di Natale e sono state proiettate le immagini più belle della storia bianconera. In rappresentanza della prima squadra sono intervenuti Rosaia, Remorini e Lorenzini. Una bella giornata sotto il segno della Massese, una società che vuole continuare a vivere tornando a sognare traguardi importanti; ma per fare questo, occorrono tutte le condizioni e tutti devono fare la propria parte. Il messaggio di Turba non può essere lasciato cadere nel vuoto.
Alessandro Tabarrani
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