Il Tirreno

L’Hockey Sarzana si mette in salvo

L’Hockey Sarzana si mette in salvo

Coi tre punti conquistati contro Cremona rossoneri fuori dalla zona retrocessione

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SARZANA. Altri tre punti fondamentali messi in cassaforte. La vittoria dell’Hockey Sarzana sul Cremona dà ora le giuste dimensioni ad una squadra che, soprattutto nell’ultimo mese, ha saputo inanellare una serie di prestazioni convincenti che le hanno permesso di risalire in classifica. Il quintetto di Alessandro Cupisti è cresciuto enormemente, sia sotto il profilo fisico che del gioco. Ora il prosieguo del campionato, agli occhi di Carispezia, viene visto con maggiore serenità. Ancora più in quanto alla ripresa del torneo del 9 gennaio 2016, in quella occasione Carispezia Sarzana sarà impegnato nella difficile trasferta a Giovinazzo, Cupisti potrà schierare anche l’argentino Osvaldo Raed.

Cupisti schiera Corona tra i pali, Sterpini, Amat, Di Donato e Dolce. Per la cronaca partita subito vibrante, la prima grande occasione è per i lombardi ma il palo salva la porta di Corona sulla conclusione di De Tomaso. Al 5’,42” il Carispezia passa in vantaggio, veloce contropiede rossonero con Dolce che serve Di Donato il quale di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Vallina. Sarzana che ha subito dopo la ghiotta occasione per raddoppiare quando l’arbitro Da Prato estrae il cartellino blu per punire Marchini reo di aver commesso un fallo su Rossi lanciato a rete, ma l’esecuzione di Dolce vede la risposta da campione di Vallina. Al 20’, 10” i lombardi trovano la rete del pareggio con Balmaceda quando il bomber argentino devia in rete una conclusione dalla distanza di Jara. Nel secondo tempo al 27’,57”, i rossoneri trovano subito la seconda rete con una combinazione Di Donato-Dolce, con il bomber viareggino che mette la sfera alle spalle di Vallina per il suo dodicesimo sigillo stagionale. Al 37’,35” Cremona trova la rete del momentaneo pareggio con Marchini bravo a liberarsi e presentarsi tutto solo davanti alla porta difesa da Corona. Passano pochi minuti e i rossoneri si riportano in vantaggio con Matteo Pistelli che si inventa un “capolavoro” con una giravolta in area chd elude la marcatura di Jara e con una conclusione accompagnata toglie la ragnatela dal sette della porta difesa da Vallina. La magia di Pistelli manda in confusione la formazione di Civa che al 46’,39” commette un ingenuo fallo da rigore che capitan Sterpini trasforma in rete portando i rossoneri sul doppio vantaggio. Al 47’,40” decimo fallo commesso dai sarzanesi e tiro di prima per la formazione Lombarda si incarica della conclusione lo specialista Scutece che al secondo tentativo, il primo parato da Corona ma fatto ripetere dall’arbitro Da Prato, trasforma in rete e riapre la partita. Passa pochissimo che Mattia Civa commette fallo in area su Rossi lanciato a rete e conseguente rigore, ancora Sterpini sul dischetto ma in questa occasione Vallina respinge. Poco dopo decimo fallo commesso dai Cremonesi tiro di prima a favore di Carispezia, ed espulsione a Civa reo di proteste troppo accese, si incarica della battuta Rossi ma Vallina si oppone e tiene in partita la formazione lombarda. Lo stesso Vallina è protagonista questa volta in negativo quando a meno di un minuto dal termine entra a “Kamikaze” su Rossi lanciato a rete, cartellino blu e tiro di rigore con Sterpini che batte Brioschi subentrato al portiere Spagnolo e mette in cassaforte il successo. C’è ancora tempo per un tiro di rigore a favore del Cremona quando mancano 14” al suono della sirena Scutece manda sul palo.

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