Il Tirreno

Radicchi amaro «La palla bisogna metterla in porta qualche volta»

MASSA. Il calcio, sebbene conosciuto come una scienza inesatta, su certe cose non perdona al di là della matematica: senza segnare non si vince; al massimo si pareggia. Quello che è successo ieri...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il calcio, sebbene conosciuto come una scienza inesatta, su certe cose non perdona al di là della matematica: senza segnare non si vince; al massimo si pareggia. Quello che è successo ieri alla Massese nonostante l'ottima prova sul terreno di una delle squadre favorite per la promozione, quel Gavorrano a cui è bastato un gol di Lombardi per portare a casa il massimo della posta.

«D'altro canto la palla va buttata dentro - ha detto il coordinatore generale bianconero, Andrea Radicchi - quando si gioca bene e non si portano a casa punti l'amarezza è tanta. Bisogna cominciare a fare punti con continuità perché la situazione resta difficile, ma è anche vero che bisogna restare ottimisti e concretizzare di più quello che si crea. Potevamo chiudere il primo tempo in vantaggio di due reti e invece siamo andati al riposo sullo zero a zero e all'inizio della ripresa abbiamo preso gol con il Gavorrano che con il minimo sforzo si è portato a casa i tre punti. Cerchiamo di restare compatti e fare gruppo».

Dopo le tante operazioni in entrata e in uscita già concluse nel mercato di riparazione, nei prossimi giorni potrebbe arrivare il tanto atteso terzino sinistro fuoriquota per chiudere il cerchio attorno alla rosa della Massese 2.0. «Il mercato? Non ne parliamo - ha concluso Radicchi - quello che conta è tornare subito a fare punti alla ripresa del campionato». Tanto per cominciare, il 6 gennaio allorché la Massese farà visita al Gualdo, Tazzioli potrà contare sul nuovo arrivato Diego Vita, jolly offensivo che potrebbe aiutare in modo decisivo il salto di qualità negli ultimi metri, agevolando una prolificità maggiore da parte degli avanti zebrati. Il giovanotto, già protagonista con la maglia bianconera in tempi non sospetti, scalpita per poter dare nuovamente il suo contributo alla squadra della sua città dopo un'esperienza così così in quel di Lucca.

C'è bisogno di tanta qualità là davanti per corroborare quanto fatto dagli altri reparti; un salto in avanti che deve essere fatto in fretta perché se, da una parte, la Massese appare in crescita e con margini di miglioramento importanti, dall'altra questa crescita dovrà essere velocemente valorizzata da una serie di vittorie. Altrimenti saranno dolori. Servono punti per togliersi al più prestgo dalla zona che scotta. (a.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa