Sicurezza
Il settore giovanile bianconero festeggia Natale
Appuntamento alle 18 nella palestra dell’ex colonia Comasca. Battistini: «Massimo impegno»
MASSA. L'Unione sportiva Massese 1919, in occasione delle imminenti festività natalizie, incontrerà, oggi pomeriggio presso i locali della palestra dell'ex colonia Comasca, situati in via Como a Ronchi, tutti i ragazzi del settore giovanile bianconero a partire dai giocatori della Juniores Nazionali fino ad arrivare ai più giovani della scuola calcio nati nel 2010 per un totale di oltre 240 atleti.
L'incontro, curato dal responsabile del settore giovanile apuano Sergio Battistini, coadiuvato dal suo staff e realizzato anche con il contributo di Brotini Auto concessionaria Vokswagen - Audi - Skoda e Andrea Lazzini fiorista, si terrà a partire dalle ore 18 e servirà ai dirigenti della formazione bianconera per omaggiare tutti i calciatori presenti di un piccolo ricordo e per augurare loro i migliori auguri, per il Natale incipiente e per un anno nuovo provvido di soddisfazioni personali e di squadra. Saranno presenti, oltre ovviamente al presidente della Massese Giorgio Turba, il sindaco di Massa Alessandro Volpi, l'assessore al bilancio Giovanni Rutili ed il presidente della Commissione sociale, sanità, pari opportunità , politiche giovanili e sport, il consigliere Giancarlo Casotti.
«Ci stiamo impegnando al massimo per riportare in alto il vivaio della Massese – ha detto il responsabile Sergio Battistini, che, anche lui insieme ad Chicco Evani ed altri ricordiamo piccolissimi mentre in bianconero muovevano i primi passi al vecchio campo Dina delle Piane dietro la guida del professor Pacini, anni Settanta – e stiamo curando anche i più piccoli particolari per fare in modo che tutti i ragazzi tornino a preferire la squadra della nostra città anzichè andar via prima del tempo. Poi quando saranno più grandi è giusto spiccare il volo nel loro interesse ed in quello della Massese». E il tecnico conclude: «Quello di oggi vuole essere un altro piccolo passo verso una organizzazione che insieme alla società vogliamo far tornare perfetta. Offriremo ai ragazzi un piccolo pensiero e tutti insieme brinderemo al Natale ed al futuro». E dunque festa sia, per un vivaio che dopo troppi anni bui sta tornando a farsi sentire.
Aldo Antola
Umberto Meruzzi
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