Il dolore
Torna Walter Devoti Il neo team manager: «Non potevo dire no»
Carrarese, un ritorno al passato e un segnale di speranza Intanto sono stati pagati gli stipendi a giocatori e staff
CARRARA. Buone notizie, finalmente, per la Carrarese. La crisi societaria è tutt’altro che finita – ed e difficile fare pronostici su come finirà – ma intanto, come annunciato, ieri la società ha potuto pagare gli stipendi ai giocatori e allo staff nei termini previsti dalla Lega (la scadenza era, appunto il 16 dicembre) grazie all'aiuto di un gruppo di imprenditori cittadini che hanno garantito alle casse di piazza Vittorio Veneto una cifra attorno ai 150mila euro necessaria per coprire le scadenze ed evitare una penalizzazione e la cancellazione dei contributi federali.
A questo aiuto sicuramente faranno seguito altre iniziative a partire dalla possibile asta dei blocchi nel mese di gennaio o altre forme di sostegno alla squadra. Un minuto dopo questa buona notizia però tutta la delicatezza del momento che sta attraversando la società è riemersa nel senso che questa è stata una soluzione d'emergenza - promossa da imprenditoria e amministrazione comunale - ma presto ci saranno altre scadenze da onorare. A partire dal mese di gennaio. Nel frattempo il liquidatore Emanuele Giorgi dovrà proseguire gli sforzi per salvare la società a partire dalla convocazione dei soci per la formale richiesta di ricapitalizzazione.
Intanto – e questa è la seconda notizia positiva – lo stesso Giorgi ha richiamato in società Walter Devoti, considerato da tifosi e imprenditori locali un uomo di assoluta fiducia e garante del bene della Carrarese. «Il Commissario liquidatore, dottor Emanuele Giorgi, nell’esercizio delle sue funzioni e prerogative comunica, nell’interesse della società Carrarese Calcio 1908 e della squadra, l’affidamento dell’incarico di team manager al Sig. Walter Fernando Devoti». Questo il comunicato ufficiale apparso sul sito della società per comunicare il ritorno di Devoti.
Devoti raggiunto telefonicamente ha commentato il suo ritorno in casa Carrarese. Una chiamata a cui non ha potuto dire no. «Io ho avuto il piacere per tanti di avere come componente del collegio sindacale l'attuale liquidatore della Carrarese. Una persona migliore non poteva essere nominata per questo delicato compito. Il mio ruolo nella società sarà di stare vicino alla squadra e di portare la voce di Giorgi ai ragazzi. Non devo fare altro». All'ennesima chiamata della Carrarese Devoti non ha potuto dire no. «Mi ha chiesto una mano. Come si fa a non dare alla Carrarese? La Carrarese è la mia seconda famiglia. Ma non c'è bisogno di Walter Devoti, c'è bisogno di tutti. Io con umiltà provo a stare con questi ragazzi». Ieri la squadra ha sostenuto il regolare allenamento allo stadio dei Marmi all’insegna di esercitazioni di core stability nonché lavoro tecnico e metabolico.
Luca Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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