Sicurezza
S’impenna il mercato della Massese
Dopo Franco e Galelli i bianconeri prendono il terzino Ricchieri e la punta Mengali
MASSA. Si impenna il mercato della Massese. La dirigenza apuana ha portato a termine altri due acquisti che si vanno ad aggiungere a quelli del centrocampista Franco e del jolly offensivo Galelli. In casa bianconera sono arrivati il giovane terzino destro Roberto Ricchieri, classe 1996, e la punta Federico Mengali. Ricchieri dunque va a rimpinguare il settore dei fuoriquota e, soprattutto, quello dei laterali bassi nel quale la Massese era carente. Scuola Sampdoria, Roberto è reduce dalla vittoria del torneo di Eccellenza in Piemonte con il Gozzano di Novara, squadra nella quale è rimasto sino ad ora. «Con il Gozzano l’anno scorso abbiamo vinto campionato e coppa Italia – ha detto Ricchieri – ora però sono felicissimo di essere qua nella squadra della mia città. Anche l’anno scorso sarei dovuto venire alla Massese però alla fine sono finito al Gozzano, ora voglio giocarmi tutte le mie chances e dare una mano per uscire da una situazione veramente difficile. Personalmente nasco come attaccante, poi alla Sampdoria ho fatto l’esterno alto per tre anni e l’anno scorso per la prima volta ho fatto il terzino che proverò a fare anche quest’anno. Diciamo che ho caratteristiche più offensive ma posso giocare come esterno in più moduli».
Mengali, classe 1990, arriva invece dallo Scandicci, dove ha realizzato quattro reti. «Ho segnato quattro gol ma sono stato anche infortunato rientrando proprio contro la Massese – ha spiegato Mengali -. Sono venuto per dare il mio contributo ad una piazza importante che non merita questa posizione di classifica. Sono un giocatore che può giocare sia come prima punta che come punta esterna, sono molto duttile anche se mi piace attaccare la profondità. Mi adatto facilmente». Mengali, vista la squalifica di Falchini e Granito ormai sul piede di partenza, potrebbe anche esordire domani a Ponsacco. «Sono pronto – ha ribadito il nuovo attaccante zebrato – ho già fatto la prima punta giocando a tre davanti. Dobbiamo subito fare punti perché la classifica lo richiede ma la società sta allestendo una squadra per risalire velocemente. Sono già stato vicino alla Massese due anni fa sempre con mister Tazzioli, alla fine però non si trovò l’accordo e andai al Pietrasanta». Intanto, tanto per capire il clima di azzeramento dal quale la Massese vuole ripartire, Dario Milianti ha deciso di rinunciare alla fascia di capitano rimettendosi in discussione.
Alessandro Tabarrani
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