Il Tirreno

Gnahoré verso il Palermo ma c’è il silenzio stampa

di Fabrizio Palagi
Gnahoré verso il Palermo ma c’è il silenzio stampa

Il sussurro arriva direttamente dalla Sicilia ma la verifica diventa impossibile Remondina prepara la trasferta con Maceratese: Bucchi conferma il 4-4-2

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CARRARA. Eddy Gnahorè interessa al Palermo. Il sussurro arriva dal capoluogo siciliano, via telefono, da colleghi giornalisti sportivi che chiedono a noi lumi. Proviamo a verificare con la società ma, come è noto, c’è il silenzio stampa. Verità? Bufala? Boh. Un sussurro per ora. Malgrado il silenzio stampa imposto dalla dirigenza gialloazzurra, la partita Maceratese-Carrarese in calendario domenica prossima allo stadio della città marchigiana fornisce dati utili a classificarla come il match-clou della 14.a giornata.

Di fronte, infatti, i migliori attaccanti del girone, vale a dire Infantino e Fioretti che, dall'alto dei 6 gol a testa messi a segno finora (assieme a Capello del Prato e Finotto della Spal), si propongono come attrazione principale del confronto. In più, considerando le 4 reti di Kouko (Maceratese) e le 6 equamente spartite tra i carraresi Gnahorè e Gyasi, ecco che il festival dei goleador è ampiamente servito.

Spettacolare, dunque, si delinea la sfida di domenica tra la seconda e la quinta forza del campionato, divise da una manciata di punti, ma vicinissime nel ranking del girone guidato dalla forsennata Spal. Ben 22 gol messi a segno da cinque dei giocatori che si troveranno di fronte in terra marchigiana, è un biglietto da visita di tutto rispetto che risalta la qualità dell'incontro in programma.

Impossibile, a causa del più volte citato e immotivato silenzio stampa della Carrarese, non resta altro da fare che buttarsi sulla Maceratese per quanto riguarda le possibili formazioni che scenderanno in lizza.

Reduci dalla sconfitta sul campo del Tuttocuoio (2-1), i biancorossi delle Marche potrebbero rivoluzionare le carte, ma, a conti fatti, mister Bucchi parrebbe indotto a confermare il telaio più volte sperimentato e quindi affidarsi a un collaudato 4-4-2 formato da Forte, Imparato, Fissore, Faisca, Karkalis, D'Anna, Carotti, Foglia, Bonaiuto, Fioretti, Kouko.

Formazione di tutto rispetto, quindi, che certamente sta togliendo il sonno a mister Remondina. La speranza degli sportivi gialloazzurri e che la squadra sappia reagire alla situazione e rispondere con una prestazione scacciapensieri (compito non facile visto il valore degli avversari e il particolare momento attraversato), magari condita da con qualche gol dei soliti noti, ossia i vari Infantino, Gnahorè e Gyasi.

Peccato che il duello con la Maceratese coincida con vicissitudini societarie non imparentate con il calcio giocato e quindi lontane anni luce dall'atmosfera dello stadio.

Ma tant'è. La situazione attuale è questa e perciò avanti tutta. Forse (e non sarebbe la prima volta) da questi strani momenti, una squadra di calcio potrebbe trarre gli spunti utili a dare una sterzata all'ambiente e dare una sorta di "lezione" a tutti quanti.

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