Gioco
Carrarese “muta”, tifosi sconcertati dal silenzio stampa
Con la Maceratese Remondina non cambierà l’undici La partita con il Pontedera si giocherà lunedì 14 alle 20,30
CARRARA. Mentre continua il silenzio stampa imposto dalla dirigenza, all'orizzonte della Carrarese si profilano i prossimi impegni agonistici, i più vicini dei quali riguardano l'insidiosa trasferta a Macerata e la gara interna con il Pontedera, quest'ultima fissata in posticipo notturno. Infatti il match con i granata pisani sarà disputato lunedì 14 dicembre alle 20,30 a completamento della 15.a giornata, il tutto ripreso dalle telecamere Rai.
Di certo non ci sarà tempo di rifiatare per la truppa di mister Remondina, chiamata a giocare delicate sfide durante un già particolare momento societario, irto di situazioni e argomenti non collegati al calcio giocato e quindi portatori di poca serenità.
Confermato dunque il black-out comunicativo del club giallozzurro, logico e imperativo prendere in esame il solo aspetto calcistico della Carrarese e quindi buttarsi sul duello che domenica prossima alle 14 andrà in scena allo stadio dei biancorossi di Macerata, seconda forza del campionato assieme al Pisa, con alle spalle la stessa lanciata Carrarese, reduce da una esaltante serie di risultati positivi, l'ultimo dei quali conseguito nel derby casalingo con la Pistoiese. Gialloazzurrri con 21 punti in 13 giornate, biancorossi marchigiani con 4 lunghezze avanti, appunto appaiati al Pisa e tallonati dall'Ancona a quota 22: un bel biglietto da visita per la partita di domenica prossima a Macerata, dove è attesa una lanciata Carrarese che dovrà fare di necessità virtù e quindi lasciarsi alle spalle le beghe societarie attualmente innescate che non fanno di certo bene al calcio giocato.
Registrando l'impossibilità di avere notizie fresche sull'andamento degli allenamenti infrasettimanali e, di conseguenza, ipotizzare la formazione che mister Remondina manderà in campo, non resta altro da fare che affidarsi al vecchio adagio che recita "squadra che vince non si cambia", a scapito dei nuvoloni neri che incombono sul futuro della Carrarese, in uno scorcio di stagione a essa molto favorevole.
Convizione fatta propria da alcuni non più giovanissimi sostenitori gialloazzurri che, negli ambienti frequentati da sportivi, commentano così il particolare momento attraversato dalla squadra del cuore: «Ormai è brutta abitudine mischiare il bello a quello che bello proprio non è. La Carrarese sta andando bene ed ecco che saltano fuori storie che fanno male al calcio giocato, vicende di vari interessi difficili da capire, situazioni lontane da campo e tribune. A noi interessa solo che la squadra giochi e magari vinca, risolvendo i problemi sul terreno e nello spogliatoio. Altre cose distolgono l'attenzione e disamorano il pubblico. Speriamo che tutto si risolva presto e nel modo migliore, a cominciare dalla trasferta di domenica, bella e difficile».
Voci che rinfrancano un po l'ambiente, frastornato da una girandola di notizie non confortanti e caratterizzato dalla persistente coltre di silenzio gettata sulla Carrarese...dalla Carrarese.
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