Il dolore
«Ora stiamo crescendo, questo è un punto d’oro»
Mister Tazzioli soddisfatto dalla reazione dei suoi ragazzi: «Segnali positivi, nella ripresa ho visto orgoglio e dignità. Continuiamo così e faremo bene»
MASSA. La Massese evita il baratro ad una manciata di minuti dal termine riacchiappando il Viareggio e ponendo fine alla serie nera. Alla fine la rete nata dall’asse Chianese-Falchini ha perlomeno scongiurato la sesta sconfitta consecutiva che avrebbe avuto un impatto ferale soprattutto dal punto di vista morale giacchè la classifica resta davvero disastrosa. Un punto dal quale ripartire, figlio di un secondo tempo gagliardo che ha fatto da contrappeso ad una prima frazione preoccupante. Dai secondi 45 minuti bisogna ripartire come ha ricordato il trainer bianconero, Fabrizio Tazzioli.
«Un punto d'oro - ha detto Tazzioli - bisogna ripartire da quanto fatto nel secondo tempo. Nel primo tempo non riuscivamo a far girare la palla e questo è quello che mi ha fatto arrabbiare di più. Poi invece abbiamo fatto una grande ripresa giocando in velocità la palla e si sono visti i risultati creando diverse occasioni. Si può perdere, vincere o pareggiare però creando gioco come avvenuto nella ripresa. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi che hanno dato tutto credendoci in una partita che potevamo vincere ma anche perdere. Dobbiamo fare tesoro di quanto fatto nel secondo tempo e chiaramente siamo in un momento di grande difficoltà per ovvi motivi, qualche giocatore non è ancora in condizione ottimale però piano piano qualcuno sta crescendo e sta dando segnali positivi, ripeto, nel secondo tempo si è visto l'orgoglio e la dignità di voler giocare la palla e questo deve essere il punto di partenza al di là del modulo e di chi giocava».
E il tecnico di Barga aggiunge: «Avevamo contro un ottimo avversario che vanta dei giocatori di valore come mostra il loro curriculum. Però la Massese poteva anche vincere la partita, ora quanto prima dobbiamo trovare una vittoria che ridoni convinzione per uscire da questa situazione e accorciare su quelle davanti. Voglio fare i complimenti ai tifosi che ci hanno incitato dal primo all'ultimo minuto, abbiamo bisogno di loro e chi vuole bene alla Massese ora deve stare più vicino di prima, ancora di più che se fossimo tra le prime. Solo restando uniti e facendo quadrato tutti assieme potremo uscire da questa situazione e faremo tutti qualche sacrificio in più».
Un miglioramento che passa anche dal mercato invernale. «In questo momento la squadra ha delle problematiche evidenti - ha aggiunto il trainer bianconero - e dobbiamo lavorare sulla rosa attuale comunque qualcosa verrà fatto. Stiamo lavorando sul fronte dei fuoriquota, siamo vigili un po' su tutto. La cosa comunque dalla quale voglio ripartire è il secondo tempo di perché la prestazione nella ripresa ha ridato dignità e credibilità a tutti come intensità e voglia di fare. Intanto proseguiamo a lavorare con impegno su questa rosa, poi dopo chiaramente qualcosa dorrà essere fatto perché dobbiamo migliorarci e quindi rinforzarci alzando un po' il livello».
L'ingresso di Chianese in campo ha cambiato la partita della Massese con l'ex Lucchese che ha preso per mano la squadra dettando i tempi di gioco. «Se ho fatto bene è anche grazie ai compagni che mi hanno dato una mano correndo anche per me - ha spiegato Chianese - perché ho cercato di dare qualcosa di più in attacco visto che dovevamo cercare di ribaltare la partita».
Alessandro Tabarrani
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