Attenzione
Carrarese perfetta batte Rimini e crisi
Apre Berardocco con una grande punizione, doppietta di Infantino (5 gol in 6 gare). Minuto di silenzio per le vittime di Parigi
CARRARA. La Carrarese è più forte anche della crisi societaria e delle polemiche che hanno accompagnato la settimana. Nonostante i mille problemi legati e le assenze – tante e di peso – (quelle di Nocchi, Benedini, Tavanti, Pedone e Gnahorè) gli azzurri hanno sfoderato una prestazione perfetta contro un Rimini dai grandi nomi. Alla fine è uscito un 3-0 rotondo: una vittoria che mancava ormai da cinque giornate nelle quali la Carrarese aveva conquistato solo tre punti. Insomma, una bella boccata d’ossigeno che permette di guardare al domani con un pizzico di speranza in più.
Il futuro della società di piazza Vittorio Veneto appare ancora denso di nubi, ma se non altro questi giocatori stanno dimostrando di onorare la maglia e questo è importantissimo. Pensare che la giornata non era iniziata proprio nel modo migliore. Dopo il minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage di Parigi, era infatti partita la contestazione della tifoseria nei confronti del presidente Tartaglia e del direttore sportivo Federico. A stemperare la tensione ci hanno pensato i calciatori in campo. La Carrarese crea un’occasione clamorosa subito in apertura: dribbling secco di Erpen che penetra in area e libera al tiro Barlocco. Anacoura ci mette la mano quel tanto da deviare il tiro sul palo. La palla torna in campo e nuovamente il portiere del Rimini si supera su Gyasi a distanza ravvicinata.
Alla mezzora Carrarese arriva nuovamente vicinissima al gol con un rigore calciato fuori dallo specialista Erpen. Il penalyu fallito non crea, comunque, contraccolpi. Il Rimini di contro non crea praticamente nulla.
Nella ripresa la Carrarese si riprende con gli interessi ciò che la sorte gli aveva negato nei primi 45 minuti. Ci pensa Berardocco a scacciare le streghe con un sinistro magico su punizione. La squadra a questo punto indietreggia, concedendo metri preziosi al Rimini che si rende pericoloso con l’ex Galli: bomba ravvicinata bloccata da un grande Lagomarsini. È l’unico momento di sbandamento o almeno di incertezza dei ragazzi di Remondina. A mettere la parola fine sulla partita ci pensa il solito Infantino. Che raddoppia e triplica. Prima, al 25esimo, con una zampata da cannoniere di razza sugli sviluppi di un corner, poi a tempo scaduto con un contropiede da vero buldozer. Il centravanti festeggia così i 5 gol in 6 presenze.
«Noi siamo l’unico collante per unire questa società, l’ambiente e i nostri tifosi». Così ha commentato mister Gian Marco Remondina al termine della partita. «Ai giocatori – ha aggiunto – avevo detto che la prestazione sarebbe stata la cosa più importante. Tutti si sono dimostrati all’altezza. Sono professionisti seri e non guardano quello che sta accadendo intorno. Hanno pensato solamente a giocare. Questo risultato è il premio giusto per tutto quello che stanno facendo durante la settimana. Adesso però la cosa importante per noi è che si faccia chiarezza. Serve unità d’intenti e mi auguro che la situazione si risolva il primo possibile». Con questa vittoria la Carrarese sale a 17 punti in classifica. Ultima curiosità: presente in tribuna anche l’ex presidente della Carrarese Fabio Oppicelli.
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