Il Tirreno

Tazzioli: «Primo, non regalare» La Massese affronta il Viareggio

di Alessandro Tabarrani
Tazzioli: «Primo, non regalare» La Massese affronta il Viareggio

Nelle ultime partite i bianconeri hanno pagato caro alcune disattenzioni in fase difensiva L’allenatore: «Non abbiamo terzini di ruolo, dobbiamo restare compatti e molto aggressivi»

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MASSA. «Dobbiamo tenere botta, stare compatti e fare quadrato. La squadra ha bisogno di essere incitata». Il tecnico bianconero, Fabrizio Tazzioli carica i suoi in vista del derby casalingo di domani contro il Viareggio. Contro i versiliesi non ci saranno il lungodegente Del Nero e il terzino Stampa mentre il giovane Cecchetti dovrebbe essere della partita.

«Sappiamo che la coperta è corta – ha aggiunto Tazzioli – bisogna tenere duro, fare di necessità virtù e l’ambiente deve restare compatto perché i risultati bisogna farli comunque sennò diventa problematico recuperare. D’altro canto questa squadra in questo momento, a parte Zambarda che non è un fuoriquota, non ha terzini di ruolo e bisogna sempre riadattare qualcuno. Ora vedremo se riusciremo a trovare qualcosa che tamponi questa falla perché non si può in continuazione adattare i giocatori. Tutto questo impedisce di avere una buona fluidità anche quando si cerca di giocare il pallone». Il Viareggio, reduce dal pari interno contro lo Scandicci, si trova in zona play out anche se la squadra di Pierini sono cinque partite che non perde. «Si tratta di una squadra – ha ribadito il tecnico bianconero – con una rosa ben bilanciata con un giusto mix di giovani e vecchi con tanti giocatori di livello come Bartolini che ha esordito in serie A con il Livorno, Sciapi e altri. All’inizio hanno avuto qualche problema ma ora hanno trovato una certa continuità visto che sono cinque partite che non perdono e si sono sbloccati anche negli ultimi metri. Noi questa settimana ci siamo allenati bene e le mie conclusioni le ho tirate anche se chiaramente non voglio scoprire le carte. Abbiamo una sola strada, quella di essere una squadra intensa e giocare con cattiveria agonistica e non sbagliare perché nonostante tutti i nostri problemi attuali, con Gubbio e Città di Castello abbiamo perso per due nostri regali. Se il primo è stato un infortunio che può accadere, a Città di Castello è stato un errore collettivo e mi ha fatto arrabbiare di più visto che c’è stata una serie di errori uno dietro l’altro. Voglio una squadra più aggressiva che faccia sia la fase di possesso che di non possesso con grande intensità anche a discapito della qualità perché in questo momento dobbiamo andare con tutte le nostre forze oltre le difficoltà. Tutti devono avere pazienza perché il momento è molto difficile però c’è la volontà da parte di tutti di venirne fuori. Personalmente come ho sempre fatto ci metterò il massimo delle mie conoscenze e della mia esperienza, il presidente è presente e l’ambiente deve essere compatto. Questo è un anno zero e dobbiamo pensare a salvarci». Parole piuttosto chiare. Intanto è arrivata la deroga per l’apertura della curva ospiti con 500 posti a disposizione che si vanno ad aggiungere ai 500 (440 in tribuna e 60 in curva) già omologati.

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