Il Tirreno

La Massese rischia contro il Città di Castello

di Alessandro Tabarrani
La Massese rischia contro il Città di Castello

Tazzioli: «Dovremo essere propositivi, giocare senza paura: tutti devono dare qualcosa in più»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Massese al lavoro alla vigilia della trasferta di Città di Castello. È stata una settimana particolarmente intensa passata a lavorare molto sugli aspetti tattici e pure mentali sotto gli occhi attenti di Fabrizio Tazzioli, che ha potuto concentrarsi sulla gara di domani senza impegni di coppa.

«Abbiamo cercato di lavorare sui difetti che abbiamo – ha detto il tecnico zebrato – concentrandosi sia sotto il punto di vista del possesso palla che su quello dei movimenti senza,cercando nuove soluzioni per tamponare questo momento triste. L’altra settimana sono andato un po’ a tastoni, mercoledì c’è stata la coppa e quindi non ho avuto a disposizione la settimana tipo e sono andato a sensazioni. Sono fiducioso, c’è da lavorare tanto per trovare le dinamiche giuste e chiaramente bisogna migliorare in modo significativo. Bisogna resettare tutto, purtroppo quando ci sono questi problemi bisogna essere compatti e fare quadrato».

Domani i bianconeri incontreranno una squadra certamente difficile e imprevedibile che in casa raccoglie le sue maggiori soddisfazioni.

«Non è un campionato eccelso tecnicamente – ha aggiunto Tazzioli – però è un torneo a livello caratteriale che richiede un certo tipo di atteggiamento che dobbiamo ritrovare velocemente. Loro sono una squadra capace di tutto che vanta dei buoni singoli come Gorini a centrocampo, Pilleri sulla sinistra e dei buoni giovani; si tratta di una squadra di categoria però l’importante è che ci sia una crescita nostra e se questo avverrà sono convinto che faremo bene. Dovremo essere propositivi, giocare al calcio senza paura, tutti devono dare qualcosa in più».

Sul fronte infortunati, stante Del Nero, mancherà ancora il terzino Stampa. Tazzioli dunque potrebbe decidere di cambiare qualcosa rispetto alla gara con il Gubbio senza comunque tornare al 4 – 2 - - 3 – 1 ma proseguendo con il 4 – 4 – 2 passibile di qualche variante in corsa.

«Certi giocatori devono recuperare una condizione ottimale e per trovarla devono giocare – ha ribadito il tecnico – e comunque per certi moduli in questo momento non ci sono gli interpreti, pertanto la squadra ora sta lavorando su alcune varianti e poi tutto resta condizionato dalla scelta dei giovani. Chianese ? Si è allenato tutta la settimana e potrebbe partire dall’inizio, detto questo, ripeto, tutti devono dare qualcosa in più sotto tutti i punti di vista».

L’obiettivo principale resta quello di uscire velocemente dalle zone basse.

«Entro Natale cercheremo di uscire dalle ultime sei – ha concluso Tazzioli – e sarebbe già un bel viatico visto che poi ci attende un calendario piuttosto difficile. Bisogna alzare tutti l’asticella, ci sono queste quattro partite poi dopo si tireranno le conclusioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze