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Massese, si fermano anche Parenti e Diouf

Massese, si fermano anche Parenti e Diouf

Difensore e attaccante hanno dei problemi fisici, ma mister Tazzioli conta di poterli recuperare

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MASSA. Qualche grattacapo in più per il tecnico bianconero, Fabrizio Tazzioli alle prese con qualche nuovo acciaccato. Ieri hanno svolto lavoro differenziato il centrale difensivo Parenti (fastidio al flessore) e il giovane esterno offensivo Diouf (non al meglio) così come il terzino Stampa ha proseguito un lavoro in solitaria per smaltire i fastidi muscolari. Ancora un punto interrogativo invece il recupero del fantasista Simone Del Nero. Se Parenti e Diouf dovrebbero comunque recuperare per la delicata trasferta di Città di Castello, Stampa difficilmente sarà tra i disponibili.

Con la prima squadra sono stati aggregati anche tre ragazzi della compagine Juniores. Dopo la sconfitta interna con il Gubbio la classifica bianconera è ulteriormente peggiorata tanto che domenica a Città di Castello occorrerà uscire imbattuti per interrompere l’orrendo trend in campionato nel quale la Massese ha conquistato un solo punto nelle ultime sei partite mentre quella con i rossoblu di Magi è stato il quarto stop consecutivo. Il ritorno di Tazzioli sulla panchina zebrata in luogo di Danesi necessità di un minimo di pazienza per cominciare a dare i primi frutti sebbene il prossimo turno imponga un cambio di marcia.

Più che altro, si attendono miglioramenti sotto il profilo del gioco e della concretezza giacchè contro il Gubbio le occasioni create sono state davvero minime e arrivate nel finale di gara senza tuttavia impensierire seriamente l’estremo difensore ospite. Se la scorsa settimana il lavoro di Tazzioli era stato condizionato dall’impegno di coppa Italia, in questi giorni il tecnico di Barga ha l’opportunità di concentrare tutte le energie sul campionato, come peraltro lo stesso tecnico bianconero ha ricordato al termine della gara di domenica scorsa. Intanto proseguono gli allenamenti assieme alla truppa zebrata del centrocampista Pacciardi e dell’attaccante senegalese, classe ’96, Mouhamadou in attesa che Tazzioli dia un parere definitivo sul loro eventuale tesseramento. Una cosa è certa: a dicembre si dovrà intervenire per rimpolpare una rosa troppo ridotta, stante la posizione di classifica nella quale la Massese si troverà a combattere. In questo senso il presidente Giorgio Turba nei giorni scorsi ha assicurato la sua completa disponibilità a intervenire. È un peccato però che il mercato di riparazione da un po’ di anni a questa parte venga visto come un’oasi nel deserto.

Alessandro Tabarrani

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