La protesta
Danesi: «In campo una Massese con tanta grinta e determinazione»
La trasferta con la Sangiovannese arriva in un periodo nero Del Nero, Chianese e Aliboni: troppo poco in campo
MASSA. «Non c’è molto da dire se non che dovremo scendere in campo con il coltello tra i denti e dare battaglia». È un Andrea Danesi determinato e concentrato più del solito (ed è molto giacchè il trainer bianconero, di norma, sul pezzo ci sta eccome) alla vigilia della delicata trasferta sul terreno della Sangiovannese.
Poche parole, mirate; le stesse che come un mantra in questi giorni ha ripetuto ai suoi giovanotti, che, domani, dovranno essere uomini in tutto e per tutto e per fronteggiare l’emergenza infortuni (tanto per cambiare) e per portare a casa un risultato positivo. Il trainer zebrato non vuol sentir parlare di fuffa ma di una prestazione leonina che non tralasci una mentalità di gioco consolidata.
«Ripeto – ha aggiunto Danesi – la squadra deve scendere in campo con la massima determinazione e concentrazione giocando al calcio, dimostrando di saperlo fare. Il resto non mi interessa. La situazione la conosciamo, dobbiamo tenere botta».
In effetti, in un campionato che, almeno sino ad oggi, non ha padroni, la Massese può ancora giocare un ruolo da protagonista trovando la retta via magari con un pizzico di fortuna in più a cominciare dal punto di vista degli infortuni.
A dirla tutta, gli apuani sono chiamati a non staccarsi troppo dalle prime almeno sino a dicembre, allorchè la riapertura del mercato verrà sfruttata per potenziare una rosa ridotta ai minimi termini dagli infortuni.
I contrattempi continui con cui la Massese sta lottando dall’inizio della stagione stanno nei numeri: dopo sei giornate disputate il fantasista Simone Del Nero non è ancora sceso in campo, il trequartista Chianese e il mediano Aliboni hanno disputato, rispettivamente, solo 159 e 178 minuti. In questo caso stiamo parlando di tre elementi che, sulla carta, avrebbero dovuto prendere per mano la squadra e trascinarla verso obiettivi importanti assieme ai vari Milianti, Parenti, Remorini e Rosaia (parlando dei giocatori che non sono più dei fuoriquota).
Oltre a questo bisogna considerare che qualcuno, sebbene non si sia fermato, ha stretto i denti giocando non al massimo della condizione per fronteggiare l’emergenza.
Contro la “Sangio” di Ruotolo, lanciatissima dopo gli ultimi due successi consecutivi grazie a sei reti realizzate e nessuna subita, la musica non cambierà visto che Del Nero ,Chianese e Aliboni non ci saranno, con il mediano che, al di là della giornata di squalifica, sta accusando qualche fastidio muscolare.
Al rientro il terzino Stampa che, tuttavia, deve ritrovare un minimo di ritmo partita e che non dovrebbe partire titolare così come il centrocampista Nicola Dell’Amico.
Il tutto lascia pensare ad una Massese che dovrebbe scendere in campo con un centrocampo a tre con l’ingresso di Ferrante dal primo minuto. Il tecnico bianconero dovrà dunque ridisegnare la squadra per l’ennesima volta sacrificando qualcuno in un ruolo non proprio suo, facendo leva sulla duttilità di alcuni elementi. Intanto la Massese incrocerà il Viareggio nel primo turno di coppa Italia di serie D con la partita che verrà giocata allo stadio degli Oliveti mercoledì 28 ottobre alle 14.30. Una sfida che precederà di poco quella in campionato programmata per il 15 novembre.
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