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La Massese si lecca le ferite e pensa già al riscatto

La Massese si lecca le ferite e pensa già al riscatto

Contro Scandicci, ultima gara in campo neutro e a porte chiuse, torna Aliboni Ma non si possono fare previsioni sul recupero dei giocatori infortunati

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MASSA. La scoppola del “Porta Elisa” ha rigettato la Massese in un momento di profonda riflessione che coinvolgerà un po’ tutto l’ambiente, dalla società sino ai giocatori e allo staff tecnico. Contro il Ghivizzano, stante le assenze e la presenza in campo di giocatori non al meglio costretti però a giocare per la penuria di alternative in mano a Danesi, i bianconeri hanno fatto un passo indietro rispetto alla gara di Sansepolcro affrontata in modo leonino e, infatti, vinta.

Lo stesso tecnico Danesi non ha avuto mezze misure nel commentare la prova dei suoi ragazzi: «Prestazione pessima sotto tutti i punti di vista – ha ammesso il trainer zebrato – al di là delle assenze la squadra non ha giocato con il giusto carattere e la necessaria grinta. Alcuni giocatori devono trovare, o ritrovare, le loro caratteristiche migliori, soprattutto, quando ci si trova in fase di emergenza, bisogna tirare fuori orgoglio e maturità, tutte cose che non si sono viste. Chi ha la possibilità di giocare deve dare il duecento percento, ora dobbiamo lavorare duramente e correggere immediatamente gli errori con l’entusiasmo di chi sta portando avanti un progetto». Insomma, il messaggio di Danesi è piuttosto chiaro e mira a scuotere le coscienze in vista della prossima gara interna con lo Scandicci. Domenica, vivaddio, si tratterà dell’ultima gara giocata in esilio a Seravezza, un’occasione comunque da non perdere per non gettare l’universo bianconero nello sconforto, dal momento che un nuovo passo falso non verrebbe accolto bene.

Oggi alla ripresa verranno valutate le condizioni di tutti gli acciaccati, con la speranza di recuperare qualcuno che possa dare maggiore equilibrio e spinta alla squadra; certamente ci sarà il centrocampista Aliboni (e non è poco in questo momento) che ha scontato il turno di squalifica. Il campionato si sta dimostrando estremamente equilibrato e per risalire un poco la china (non occorre molto per tornare a stare lassù in alto) la Massese deve trovare quella continuità che sinora è mancata come testimoniano le due vittorie e le due sconfitte inframezzate da un pareggio. Sputar sentenze a questo punto sarebbe ingeneroso, epperò il calcio non lascia troppo spazio agli errori e se vorrà recitare un campionato da protagonista la Massese dovrà destarsi in fretta dal torpore.

Alessandro Tabarrani

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