La manifestazione
«La mia rete? Il merito è del gruppo»
Capitan Milianti prende per mano i compagni: «Eravamo in emergenza»
MASSA. Quando una squadra, per motivi vari, attraversa un momento di difficoltà, i giocatori più esperti e carismatici la prendono per mano. La Massese può vantare un giocatore che indossa la maglia bianconera come una seconda pelle e, anche per questo, ormai da diverso tempo è stato nominato capitano di un gruppo che vuole fare bene. Proprio lui, Dario Milianti, con le sue ultime due reti ha consegnato alle zebre quattro punti che fanno classifica eccome. Peraltro il gol di ieri è stato particolarmente spettacolare. «Abbiamo fatto una grande partita in condizioni di emergenza e in un campo nel quale poche squadre faranno punti - ha detto il "Milio" - però abbiamo saputo soffrire come le grandi squadre sanno fare e abbiamo dimostrato di essere una squadra forte capace di capitalizzare quanto fatto. La rete? Quello conta poco, quando si vince il merito è di tutti, soprattutto quando ci si trova a scendere in campo molto rimaneggiati e con diversi giocatori non al meglio. Quando si fanno questi risultati soffrendo è ancora più bello».
Una Massese che guarda all'immediato futuro con maggiore serenità e convinzione. «Sappiamo che se giochiamo con la giusta cattiveria - ha proseguito il capitano zebrato - e se sappiamo soffrire possiamo fare ottime cose. Domenica a Ghivizzano ci aspetta un'altra battaglia ma noi andremo là per vincere, d'altro canto siamo la Massese e sono gli altri che devono avere timore ad incontrarci». Parole sante. (a.t.)
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