Il dolore
E il trofeo Buffoni si colora di azzurro
Vittoria a Fiaschi. Dura selezione alla Fortezza: sono partiti in 196 e arrivati in 40
MONTIGNOSO. L'azzurro Tommaso Fiaschi si aggiudica con una potente volata il 46° trofeo Buffoni ed il Gran Premio Linea gotica. È stata una giornata tormentata inizialmente dalle previsioni del tempo che addirittura la protezione civile emetteva uno stato di allarme abbastanza insidioso, poi durante la mattinata il peggioramento e quando un'ora prima della partenza si scatenava il putiferio con tuoni fulmini ed acqua a “catinelle” ormai in molti subentrava una certa rassegnazione, ma alle 13,30 la voce del presidente Fabio Del Giudice col suo “ si parte, si parte” dava sicurezza e tranquillizzava tutti. Il percorso pianeggiante intorno a Cinquale e Forte dei Marmi ha consentito qualche tentativo isolato ed ai più di riscaldare la muscolatura. Però al primo passaggio sulla Fortezza già il gruppo si scremava (partiti 196, arrivati una quarantina). Negli altri giri si vedeva un timido tentativo di Verza e del russo Mikulov sui quali si portava Savini, i tre venivano raggiunti in discesa. Il quarto passaggio dalla vetta della Fortezza vedeva un tentativo di una ventina di unità sui quali si portavano altri atleti ma altrettanti si sganciavano. Insomma nessun tentativo che dava veramente l'impressione di essere serio. In tanti avevano capito che il dispendio di energie scriteriato durante la gara su un percorso simile era un rischio per il finale. Cosi al quarto passaggio ci provavano una ventina di atleti e fra questi i rappresentatnti di molte squadre per cui dava l'impressione di essere decisivo. Ma nel passaggio da montignoso erano nuovamente tutti insieme. Infine all'inizio dell'ultima salita si staccavano lo sloveno Per Gorazd (gli stranieri erano stati fino a quel momento stranamente fermi) e Piccolo che raggiungevano un vantaggio di 20 secondi ma questa volta era un rischio lasciare libera la fuga. Si scatenavano i pezzi da novanta e tutti gli azzurri (fra gli altri Sobrero, Covi, Masi Piccot, Verza, Fiaschi, Ciardo, e l'olandese Bouwmans) che al termine della discesa si riportavano tutti nel gruppetto di venti unità. A quel punto la volata era garantita.
Ordine d’arrivo
1) Tommaso Fiaschi (G.S.Stabbia Ciclismo) 3h 25’22”; 2) Matteo Sobrero (Nazionale Italia) a 01”; 3) Luca Mozzato (Gcd Contri Autozai Patos) a 02”; 4) Mattia Baldo (Asd Us Ausonia Csi Pescatina); 5) Gorazd Per (Nazionale Slovena); 6)Michel Piccot (Gb Team Castanese Asd); 7) Matteo Baseggio (Work Service Brenta); 8) Lorenzo Fabbrello (Cyberteam Breganze Group); 9) Ottavio Dotti (Nazionale Italia); 10) Stefano Ciardo (Vigor Cycling Team). (a.a.)
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