Il Tirreno

La Carrarese schiera il tridente nella sfida col Santarcangelo

Nel match ai Marmi con i romagnoli mister Remondina si affida a Venitucci, De Vena e Guidone Alla vigilia dell’esordio casalingo in campionato tiene banco la questione dell’attaccante Infantino

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Si ripete la maledizione dei numeri nove per la Carrarese, nuovamente alle prese con grane burocratiche che riguardano l'ingaggio di un centravanti. Lo scorso campionato fu l'aggrovigliata situazione di Riccardo Musetti a tenere in ansia i tifosi gialloazzurri fino al 24 settembre, quando la società venne costretta a rinunciare al bomber carrarese e dirottare su Totò Di Nardo. Questa volta la telenovela riguarda Saveriano Infantino, colui che dovrebbe in teoria guidare l'attacco della Carrarese 2015-16. Infantino, pur essendo stato ufficializzato dal club apuano, al momento non può giocare, perché formalmente risulta ancora legato alla Torres (retrocessa in serie D per illecito sportivo). L'attaccante con un comunicato trasmesso da Tuttolegapro parla di diritto al lavoro negato e che «La mia nuova società, la Carrarese, ha provato in qualche modo a risolvere la situazione con la Torres che ha avanzato le seguenti pretese: che io rinunciassi agli stipendi maturati nel mese di luglio e agosto 2015, e che la Carrarese Calcio trasferisse due giocatori alla Torres per la stagione sportiva 2015-2016».

Non è tardata la replica della Torres: «La società ricorda che il giocatore, con un contratto biennale con la Torres, non si è presentato al ritiro rossoblu svoltosi dal 3 al 18 agosto, quando la Società era ancora regolarmente iscritta al campionato di Lega Pro, inviando certificazione medica irregolare attestante la sua inabilità. Risolta la problematica degli svincoli avvenuti indebitamente, ampiamente documentata e per la quale è stata necessaria una presa di posizione della Società per vedere riconosciuti i propri diritti, la Società ha potuto richiamare a Sassari tutti i suoi tesserati, compreso Infantino. Al contrario di quanto accaduto per i suoi compagni, che hanno rispettato la normativa vigente con grande professionalità, il giocatore non solo ha firmato per un’altra Società ma non si è mai nemmeno presentato a Sassari, nonostante fosse a tutti gli effetti un tesserato della Torres». Insomma questa storia si presenta come una faccenda lunga e complicata e Infantino rischia di non potersi liberare prima di gennaio. In questo caso la Carrarese si ritroverebbe senza la sua punta di diamante e sarebbe costretta a trovare soluzioni alternative per colmare il vuoto offensivo. Anche oggi contro il Santarcangelo del tridente Venitucci, De Vena e Guidone mister Remondina sarà costretto ad affidarsi a Gyasi, affiancato da Gherardi ed Erpen.

Luca Santoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa