Finanza
Difesa e centrocampo: uomini contati
Mentre in attacco Danesi ha l’imbarazzo della scelta, dietro e in mezzo la rosa non gli consente troppe combinazioni
MASSA. La Massese si appresta ad affrontare la prima trasferta stagionale con l’obiettivo di bissare il positivo esordio in campionato contro il Gualdo. In un certo senso, già domenica sul terreno della Pianese potrebbero arrivare ulteriori e importanti indicazioni circa la forza di una squadra che vuole immediatamente trovare continuità di risultati e mettere tasselli importanti su un cammino che si annuncia difficile ma che potrebbe diventare esaltante se la formazione di Danesi confermerà sul campo gli auspici della “carta”.
È necessario comunque fare una prima riflessione su quale sia l’arma effettivamente più pesante in mano alle zebre e che può essere ritrovata nel collettivo, nel senso che, rispetto alla scorsa stagione, la squadra bianconera è stata solo ritoccata con innesti mirati per non dover ripartire da zero. Un fattore non da poco e che ha inciso già nella prima partita di campionato dove è stato possibile osservare una squadra già molto avanti a livello di meccanismi tattici. Sebbene qualche distrazione ci sia stata e certamente qualcosa vada migliorato, nel complesso gli uomini di Danesi hanno svolto il loro compito piuttosto bene con alcuni elementi che hanno sfoderato una prestazione sopra le righe.
Ma non è tutto oro quello che luccica: un handicap che a lungo andare potrebbe influire negativamente è la rosa un po’ troppo corta sia in difesa che a centrocampo, mentre là davanti, una volta che anche Del Nero sarà recuperato, le soluzioni sono davvero tante. Tanto per cominciare, il calendario prevede due partite nel giro di tre giorni con la Massese impegnata domenica a Piancastagnaio e mercoledì a Seravezza contro il Voluntas Spoleto.
All’orizzonte non appare prevedibile un mini turnover per Danesi che dovrà fare di necessità virtù e continuare a puntare sui soliti undici che hanno demolito il Gualdo sia contro la Pianese che contro gli umbri; al di là di qualche eventuale (difficile) recupero. Diciamo che la squadra della prima giornata rappresenta l’undici titolare di base salvo qualche modifica là davanti allorchè Del Nero sarà pronto e Chianese avrà trovato la forma migliore (chissà che contro lo Spoleto non possa trovare spazio dal primo minuto).
Insomma, ci sarà da stringere i denti. Intanto ieri agli Oliveti (squalificato ancora per le prossime due partite casalinghe con gli apuani che torneranno a giocare tra le mura amiche il 18 ottobre contro il Poggibonsi nell’ottava giornata) del si è svolta la consueta partitella contro la selezione Juniores, propedeutica del possibile schieramento di domenica.
Alessandro Tabarrani
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