Toscana
Daniel Savini brilla sulle strade del Giro della Lunigiana
FOSDINOVO. Savini vince la prima tappa e indossa la maglia di leader del Giro della Lunigiana. Daniel Savini, l'alfiere del Gc Romagnano Guerciotti di Massa ha vinto la prima tappa del Giro della...
FOSDINOVO. Savini vince la prima tappa e indossa la maglia di leader del Giro della Lunigiana.
Daniel Savini, l'alfiere del Gc Romagnano Guerciotti di Massa ha vinto la prima tappa del Giro della Lunigiana Castelnuovo Magra-Ponzano e ha indossato anche la maglia del leader della classifica.
Resta la tappa odierna per sapere il nome del vincitore della gara internazionale per coridori Juniores.
Ancora una volta Savini, che ha vinto già dieci gare, è arrivato solitario all'arrivo staccando tutti. Il secondo è arrivato a 20'', Fiaschi Tommaso e dietro a lui Lucca, più staccati gli altri.
Insomma tre azzurri nei primi tre posti tenendo conto anche della grande presenza di stranieri in visto dell'imminente mondiale.
La corsa è tornata dopo un anno di sosta, colpita economicamente dalla grande crisi che sta attraversando il paese ma grazie alla passione ed al lavoro dei suoi organizzatori è tornata la manifestazione regina del ciclismo giovanile.
Per il Gc Romagnano Guerciotti Luni di Massa ormai non ci sono più parole da spendere, gli aggettivi che sono stati usati per Matteo Berti, il giovane e bravissimo ds della squadra, per Savini, Nesi, Mori, Jaku, Bascherini, Della Pina e Ghilardi rischiano di essere ripetuti fino alla noia.
Intanto il Giro della Lunigiana chiude oggi i battenti, annoverando le migliori squadre sulla scena internazionale. Frattanto si delinea all’orizzonte ciclistico nostrano il trofeo Francesco Buffoni di Montignoso, presentato venerdì sera a Villa Bertelli a Forte dei Marmi.
Savini adesso è nel punto critico di un atleta, diciotto anni, cioè dove nel giro di un paio di anni si esplode o si finisce.
Il giovane arancione ha dimostrato di essere completo e forte in ogni tipo di gara: ha staccato gli avversari e vinto in pianura, in discesa e in salita, forse anche perchè non vuole rischi e arrivare in volata, suo punto debole.
Aldo Antola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google