Il Tirreno

Danesi: «Avvio duro, senza pubblico e giocatori contati»

di Alessandro Tabarrani
Danesi: «Avvio duro, senza pubblico e giocatori contati»

La Massese gioca domani sul neutro di Seravezza col Gualdo «Bisogna giocare con tranquillità, il campionato è lungo»

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MASSA. Esordio in campionato domani per la Massese che in casa (si fa per dire) sul neutro di Seravezza inaugurerà il suo campionato contro il Gualdo, pure senza i suoi tifosi visto che si giocherà a porte chiuse (così anche le prossime due partite casalinghe per la squalifica di tre giornate degli Oliveti). Il trainer bianconero Andrea Danesi si tuffa nel nuovo campionato non nascondendo il suo rammarico nel dover giocare lontano da casa e a porte chiuse.

«"Purtroppo senza i nostri tifosi sarà più dura – ha spiegato il tecnico zebrato – perché il pubblico di Massa è un pubblico sopra le righe rispetto a tutti gli altri e sarà una carenza importante non avere i nostri supporters. Per quello che riguarda il campo, può essere brutto, può essere stretto e non faciliterà la Massese, però è anche per gli altri così e cercare alibi non esiste. Le squadre forti sanno fare di necessità virtù e ci dovremmo adattare in tempo zero o a usare la spada o a usare il fioretto».

Purtroppo le zebre dovranno fare a meno di parecchi giocatori alle prese con infortuni vari, come Del Nero, Cecchetti, Coloretti, Cinquini, Ferrante e i due Dell’Amico, mentre Diouf resta in dubbio e Chianese non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.

«Gli infortuni fanno parte del gioco – ha aggiunto Danesi – e i campionati sono delle maratone e non degli sprint. Tuttavia, quando leggo certi articoli nei quali si parla della Massese come di una corazzata, se questo fosse vero probabilmente non avrei nessun problema di formazione, invece oggi la Massese ha i giocatori contati senza considerare che se si verificassero dei problemi durante la gara sarebbe ancora peggio».

Il primo avversario del torneo, come testè ricordato, è il Gualdo Casacastalda, formazione tutta da scoprire.

«Vedremo – ha ribadito il tecnico zebrato – so che è una squadra con alcune individualità di valore e comunque ogni partita nasconde mille insidie. La Massese andrà in campo per fare la gara con la massima determinazione poi raccoglieremo i risultati del campo con molta serenità. È evidente che mi piacerebbe partire con una vittoria e in questo periodo sarebbe meglio essere più che belli brutti e cattivi ma vincenti e pertanto i giovanotti ne sono consapevoli che è importante partire bene per poter sognare e fare qualcosa di importante. Ciò nondimeno, ripeto, una vittoria adesso non darebbe nessuna medaglia né una sconfitta sarebbe una croce, ci vuole calma, sostanza e continuità per affrontare un campionato di trentaquattro partite».

Insomma, la formazione bianconera, a poche ore dall’esordio in campionato, più che in alto mare sembra quasi obbligata visto il numero di indisponibili con cui Danesi deve fare i conti.

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