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SERIE D

La Massese nel girone E I tifosi possono sognare

La Massese nel girone E I tifosi possono sognare

Massa, Danesi cerca di smorzare gli entusiasmi, ma bianconeri e Gubbio sono favoriti Il tecnico predica umiltà: «Campionato tosto, non esistono partite facili»

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MASSA. La Massese riparte dal girone E. Finalmentesono stati pubblicati gironi e calendari della prossima serie D e, vivaddio, i bianconeri sono stati inseriti nel girone tosco umbro (un po’ come da previsioni) evitando la spauracchio Parma ma pure evitando di incrociare le lame con il Grosseto. In buona sostanza, sebbene il girone resti assai insidioso per la presenza di alcune compagini di tutto rispetto, i bianconeri potranno giocarsi le loro carte senza timori reverenziali. Gubbio, Ponsacco, Poggibonsi e Gavorrano (solo per citarne alcune) appaiono come le compagini più attrezzate per puntare al salto di categoria, stante qualche possibile e abituale sorpresa, mentre dopo tanto tempo si rinnoverà il sentito derby con il Viareggio. Il trainer zebrato, Andrea Danesi ha commentato con la consueta prudenza il raggruppamento.

«Ripartiamo da un girone molto tosto dove non esistono squadre materasso – ha spiegato Danesi – ma, viceversa, esistono campi dove si gioca con molta intensità come nel dna delle squadre toscane e umbre. L’esperienza del Siena della scorsa stagione insegna che non esistono partite facili tanto che una corazzata come quella senese ha vinto il campionato solo all’ultima giornata e anche quest’anno troveremo formazioni molto forti sostenute da società strutturate e abituate a fare categorie superiori come lo stesso Gubbio, che sino all’ultimo si era preparata per affrontare la Lega Pro sperando nel ripescaggio. Attenzione comunque a tutte le squadre come il Gavorrano, la Sangiovannese, il Montemurlo, il Ghivizzano e lo stesso Viareggio che ha costruito un organico di tutto rispetto. Per quello che riguarda la Massese, come ho detto più volte, il nostro obiettivo è quello di migliorare il quinto posto della scorsa stagione lavorando molto duramente. Per fare qualcosa in più e puntare a qualcosa di straordinario, perché straordinario sarebbe, bisognerà andare oltre ogni fatica ogni giorno, sempre al top, perché la squadra nell’undici di base è certamente forte, ma non lo è altrettanto nelle seconde linee. Detto questo, è chiaro che contro la Massese avranno la vita dura tutti perché noi scenderemo per vincere ogni domenica». E già domenica le zebre avranno l’occasione di esordire con un acuto in casa contro il Gualdo Casacastalda sul neutro di Seravezza sul quale, a causa della nota squalifica degli Oliveti, disputerà le prime tre partite casalinghe a porte chiuse. Gualdo, Voluntas Spoleto e Scandicci saranno le formazioni che i bianconeri affronteranno in esilio in un calendario che invece proporrà la prima trasferta domenica 13 dicembre sul terreno della Pianese.

Tra gli scontri più attesi, quelli con Poggibonsi e Gubbio che arriveranno rispettivamente all’ottava e alla decima giornata, entrambi in casa, mentre nella terz’ultima e nell’ultima giornata la squadra di Danesi se la vedrà con Ponsacco e Gavorrano (la prima in trasferta, il ritorno in casa). «Ogni partita nasconde mille insidie e vedrete che anche una squadra come il Parma non avrà vita facile – ha concluso Danesi -, ogni squadra ha giocatori che possono fare male. D’altro canto la serie D è diventata molto più difficile, direi anche più difficile della vecchia C2 perché i giocatori che in Lega Pro non trovano spazio scendono a giocare in D». Nessuno slittamento dunque, domenica tutti in campo.

LA FORMULA. La stagione scatta domenica 6 settembre 2015 alle ore 15 con la prima giornata e si chiude domenica 8 maggio 2016 alle ore 16. L'organico arrivato a quota 170 squadre ha spinto il Dipartimento Interregionale a formulare quattro gironi da 20 sodalizi (A, B, C e D), quindi con 38 giornate, mantenendo gli altri cinque alla tradizionale quota di 18 società organizzate in 34 turni. Come da tradizione la Serie D avrà un andamento lineare interrotto da tre soste, il 27 dicembre per le festività Natalizie, il 24 gennaio per l'impegno della rappresentativa al torneo di Viareggio e il 27 marzo per la Pasqua. Calcio d' inizio alle ore 15 fino al 25 ottobre quando le partite prenderanno il via alle 14.30.

Dal 27 marzo si torna a giocare alle 15. Dal 15 maggio fino alla fine della stagione le gare scatteranno alle 16. Il giro di boa dei nove gironi è fissato per il 20 dicembre con l'ultima giornata d'andata, l'8 maggio calerà il sipario sulla stagione regolare. Sei turni infrasettimanali riguarderanno i gironi a venti squadre, due coinvolgeranno tutti. La terza giornata è in programma in blocco mercoledì 16 settembre e la 1^ di ritorno il 6 gennaio. I gironi A, B, C e D scenderanno in campo anche mercoledì 14 ottobre (8^ giornata), 11 novembre (13^), 24 febbraio (27^) e giovedì 24 marzo (32^). Un calendario fitto ma lineare lineare che ricalca la tradizionale solidità della Serie D soprannominata il "Campionato d'Italia" perché coinvolge tutte le regioni del paese e spazia dalle metropoli fino ai piccoli centri.

 

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