Il Tirreno

Remorini suona la carica «Arriviamo molto in alto»

Remorini suona la carica «Arriviamo molto in alto»

Ottimismo in casa Massese prima della composizione dei gironi della serie D «Innesti di grande qualità, siamo più forti di prima». Cinquina al Castelnuovo

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MASSA. «Possiamo arrivare in alto, molto in alto». Matteo Remorini lancia la sua sfida al prossimo campionato di serie D e butta ulteriore benzina sul fuoco dell'entusiasmo che si respira in casa Massese a poche settimane dall'inizio del campionato. La rosa è competitiva e sognare il ritorno nel calcio che conta non appare affatto una chimera. «Siamo un'ottima squadra - ha detto Remorini - che riparte dall'ossatura della passata stagione con innesti di grande qualità. Sono molto fiducioso anche perché, a parte gli infortuni che capitano in preparazione, stiamo lavorando molto bene e rispetto agli altri anni ripartiamo da diverse certezze».

Remorini, così come diversi altri elementi che sono rimasti sotto le Apuane, si pone come uno dei leader di una squadra che avrà bisogno di molta duttilità tattica da parte dei suoi uomini per compensare ad eventuali infortuni o squalifiche durante la stagione. E proprio Matteo rimane uno degli elementi più eclettici della rosa, capace di disimpegnarsi con profitto un po' in tutti i ruoli. «Sì in effetti ho giocato un po' da tutte le parti - ha ribadito il trequartista zebrato - quando c'è stata necessità ho fatto anche il terzino. Comunque, al di là di come giocheremo a livello di modulo, di base sono contentissimo di giocare in attacco con giocatori davvero importanti con una carriera che parla da sola. Per quello che riguarda in generale la rosa, ripeto, a mio avviso è molto competitiva e ci sarà da divertirsi e, parlando di alternative, direi che guardando le caratteristiche dei giocatori siamo coperti un po' in tutti i reparti, visto che dietro abbiamo comunque Zambarda che ha dimostrato di essere un ottimo giocatore nel caso dovesse mancare uno dei perni della difesa, a centrocampo posso giocare io come Dell'Amico e Ferrante e davanti c'è l'imbarazzo della scelta. Secondo me le alternative per affrontare ogni evenienza ci sono e, personalmente, come ho detto sono in grado di adattarmi a tutto». Grande ottimismo dunque per aggredire da subito il campionato; sin dalla prima giornata.

Intanto ieri i bianconeri hanno disputato il tradizionale memorial Marchini a Castelnuovo Garfagnana contro i padroni di casa. Alla fine il trofeo è andato ai bianconeri con la partita che si è conclusa cinque a zero (reti di Parenti, Granito, Rosaia, Lorenzi e Surace) Le zebre torneranno in campo mercoledì sera a Camaiore contro la selezione versiliese per una nuova amichevole.

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web