Il dolore
Savini infila la decima vittoria ed è azzurro
L’alfiere del Romagnano domina anche a Pistoia. Il tricolore del ciclismo parla sempre più apuano
MASSA. Non abbiamo fatto a tempo a raccontare le vittorie di Daniel Savini e del Gc Romagnano nei giorni di Ferragosto che la scena si è ripetuta a Pistoia dove un incontenibile Savini ha vinto la sua decima corsa, ancora in solitario. Subito dopo è partito, con lui anche il compagno Nicolas Nesi, per il ritiro al Sestriere con la nazionale azzurra di Rino De candido.
Non si ferma la marcia vittoriosa degli orange di Romagnano. Daniel con quella di Pistoia ha collezionato dieci vittorie personali, la nona a Groppo di Spezia nel memorial Antonio Colò. E lo fa con una marcia ed una sicurezza impressionante. Stacca tutti a metà gara e taglia solitario il traguardo con quasi due minuti di distacco sul secondo, quasi tre sul terzo che è il compagno di squadra Jacopo Bascherini ( che con il resto dei compagni ha contribuito al successo di Daniel) e con distacchi ancora superiori nel resto dei primi dieci. Come già successo ormai altre volte i ragazzi di Matteo Berti hanno condotto una gara esemplare dimostrando un affiatamento da vera squadra tanto che anche questa volta ha piazzato tre atleti nei primi dieci. Oltre a Savini e Bascherini è arrivato ottavo Alex Bastiani ed hanno dato un grande contributo pure Matteo Panara, Matteo Gilardi e Samuel Della Pina. E per Savini aumenta la considerazione per la maglia azzurra ed anche per il mondiale da parte del ct Rino De Candido.
Ecco come Daniel prepara questo finale di stagione. «Sono partito sulla salita di Fosdinovo più che altro per vedere la reazione del gruppo e poi sulla discesa sono andato a tutta – dice il giovane campione del Gc Romagnano Guerciotti di Massa - vedendo che il vantaggio non diminuiva ma anzi aumentava ho deciso di continuare l'azione, alle spalle i compagni mi hanno protetto dagli inseguitori ed è andata bene». Adesso come programmi questo finale di stagione con corse molto importanti. «Intanto da domani 19 agosto parto con il ritiro premondial degli azzurri per 10 giorni al Sestriere - dice con la sua straordinaria tranquillità Daniel - e poi quando torno vediamo, dovrei fare il giro della Lunigiana e mi piacerebbe moltissimo il trofeo Buffoni, ma dipenderà cosa decide il Ct che vorrebbe farmi fare un'altra corsa a tappe al sud».
Aldo Antola
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