Sicurezza
Ciclismo, Savini domina il Passatore
Il falco del Gs Romagnano si gode il successo. E la squadra vede il tricolore
MASSA. Ancora una splendida prestazione di squadra ed individuale del Romagnano Querciotti Luni di Massa guidata da ds Matteo Berti che in una delle più classiche delle manifestazioni sportive, quella per podisti del “Passatore” per la prima volta trasportata al ciclismo, vede la sua stella Daniel Savini, il Falco di Lammari, vincere con quasi un minuto sul secondo. C'è da dire che il ragazzo ho ottenuto un risultato eccezionale dopo una fuga solitaria di circa 60 chilometri con il distacco che si è mantenuto quasi costante sul minuto e mezzo. Questo è stato possibile ancora una volta anche grazie al lavoro di squadra che ha protetto bene l'incredibile azione di Savini.
Ma ora per il ragazzo, al secondo anno col Romagnano Massa e dunque nel prossimo salirà agli under 23, faranno la corsa ad accaparrarselo le società di questa categoria. Bisogna lasciarlo continuare in tranquillità perche prima delle fine della stagione ci sono tre appuntamenti importantissimi: il giro della Lunigiana, il trofeo Buffoni e il possibile mondiale. Ma quello che ha evidenziato questa gara, sono la bravura e il coraggio di Daniel in discesa consacrandolo corridore completo, dopo aver vinto una cronoscalata ed altre corse in salita oltrechè in circuiti. Allora abbiamo sentito dalla viva voce del ragazzo com'è andata e come vede questa stagione. «Questa settima vittoria era un obiettivo, un sogno che cullavo da molto: una vittoria con fuga solitaria da quasi metà gara ed è riuscita – ammette un emozionato Savini – naturalmente grazie anche ai miei compagni che mi hanno protetto alle spalle». È la vittoria più importante della stagione? «Per come è maturata e per l'arrivo certamente, per la struttura ed importanza è stata la tre giorni bresciana, che conferma anche le mie possibilità su gare a tappe». Dunque una stagione splendida, fino ad ora otto vittorie e quattro secondi oltre innumerevoli piazzamenti, te l'aspettavi? «Ci speravo, ci sono sempre nei sogni di un ragazzo – continua Daniel Savini – risultati cosi però sinceramente non credevo a tanto perchè oltretutto molte vittorie o ottimi risultati li abbiamo ottenuti in gare importantissime». Parlami di questa ultima vittoria e di come preparerete il Buffoni. «Sono scattato in discesa e malgrado la strada umida ho visto che il mio vantaggio aumentava – confessa il Falco - poi verso il finale ho avuto qualche attacco di crampi, sono riuscito, calando il ritmo, a farli passare e sono arrivato abbastanza sciolto».
Aldo Antola
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