Il Tirreno

Massese, Falchini punta su Granito

Massese, Falchini punta su Granito

Il bomber bianconero: «Con Del Nero mi trovo bene, sarà una bella stagione»

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MASSA. Buona la prima con la Portuale con la squadra che ha mostrato buone individualità, impegno ed anche qualche azione ben costruita e con gli attaccanti che si sono messi in bella mostra, vedi Del Nero e Falchini in attacco e questo è già un bel segnale. Insomma il lavoro prosegue senza clamori. Senza amichevoli dal nome altisonante ma cercando di crescere giorno per giorno. Nel frattempo chiediamo al team manager Umberto Balloni se ci sono novità. «Abbiamo trovato un accordo per un allenamento amichevole col RapalloBogliasco mercoledi sera alle 20,30 – informa Balloni – e tutto prosegue sulla regolarità. Aspettavamo in questi giorni i gironi ma potrebbero slittare a dopo il 24 visto che il 23 agosto la commissione deciderà sulle varie irregolarità commesse e sugli appelli. Comunque la coppa Italia inizierà il 23 agosto e prima di quel giorno verranno sorteggiati gli accoppiamenti».

La Massese dovrebbe saltare il primo turno per aver disputato i playoff, anche se eliminata subito. Abbiamo sentito Gabriele Falchini, uno dei più anziani della truppa, per tastare un po' il polso della situazione. «Sta proseguendo tutto bene – dice il bomber bianconero – la condizione aumenta sempre di più. Con Del Nero mi trovo già bene ma anche con Granito (che domenica ha riposato) ho buona intesa avendo giocato insieme a Tuttocuoio e nelle scorsa stagione fino a dicembre a Ponsacco». La condizione della squadra a che punto è? «Ora siamo un po' affaticati per aver lavorato molto – continua Falchini – ma abbiamo faticato bene. Ci sono dei valori importanti in questa squadra e credo che in questo campionato ci divertiremo, sarà un campionato avvincente». Infine a un bomber come lui ( 21 rete nel penultimo campionato e la metà nell'ultimo con metà gare giocate) non possiamo non chiedere se supererà questi record. «Guarda ho imparato che una punta non deve assillarsi troppo con le reti – ammette Falchini – ed anch'io mi comporto cosi. In ogni partita cerco di segnare sempre e se all'occasione vedo un compagno meglio piazzato gioco per lui. Alla fine la cosa più importante è il risultato, è quello che accontenta tutti. Noi, la dirigenza ed i tifosi. Poi possono venire le soddisfazioni personali, senza cercarle a tutti costi, altrimenti è quando non vengono». Un discorso che non fa una piega. Si spiega cosi perchè alla fine le sue reti sono sempre molte ed importanti.

Aldo Antola

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