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Empoli-Genoa, Oliveti uno stadio da serie A

Empoli-Genoa, Oliveti uno stadio da serie A

L’impianto sportivo ha superato l’esame dell’amichevole tra gli azzurri e i rossoblù

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MASSA. Anche se è soltanto calcio di agosto lo stadio degli Oliveti sabato pomeriggio, anche se soltanto per 90 minuti, è stato un campo di serie A. Ospitando il genoa e l’Empoli. E qualche centinaio di tifosi che hanno sfidato un caldo impossibile per vedere quella che si può definire tranquillamente una sgambata. Ha vinto il Genoa, sorridendo anche per le disgrazie dei cugini doriani usciti ai preliminari di quella Europa league che avevano conquistato perché il Grifone non aveva avuto il via libera della Figc.

L'amichevole contro il Genoa all’Empoli toglie qualche dubbio e aggiunge qualche certezza. Non inganni il risultato che vede trionfare il Grifone con un gol di scarto: nell' antipasto di serie A contro una squadra decisamente più quotata, a fare la parte del leone sono proprio gli azzurri. Allo stadio degli Oliveti il caldo è asfissiante a rinfrescare il pomeriggio ci pensano i tifosi del Genoa con un aereo noleggiato che sorvola l'impianto con su la scritta «Mi dispiace, ce l'ho messa tutta. Firmato Enrico». Uno striscione goliardico contro i cugini blucerchiati, andata in Europa league grazie alla mancata licenza Uefa del Grifone, ma usciti subito e malamente dalla competizione. Lo spettacolo oltre che in cielo non manca nemmeno in campo Giampaolo conferma il 4-3-1-2 che aveva già provato a Pisa facendo qualche scelta a sorpresa in difesa, ma sarà la condizione fisica che migliora sarà il nuovo "vecchio" modulo ma l'Empoli gira che è una meraviglia. Diousse è leader in un centrocampo che seppur molto tecnico, con Zielinski e Croce garantisce anche copertura. Saponara trequartista appena ha il minimo spazio sa essere devastante. Ma soprattutto gli azzurri fanno quello che gli chiede Giampaolo. Recuperare palla il più veloce possibile e ripartire. Qualcosa da rivedere in difesa c'è, qualche ingenuità da limare, come quella che permette a Kucka di entrare in area e costringe al fallo da rigore Mario Rui . Ma l'Empoli c'è. Gasperini risponde con il consueto 3-4-1-2 e davanti si affida a Pandev e Lazovic, supportati da Perotti, panchina ridotta ai minimi termini per i rossblù che causa anche i numerosi infortuni portano in panchina diversi giovani.

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