Il Tirreno

Luca Andreani, re del Muay Thai

Luca Andreani, re del Muay Thai

Il giovane apuano parteciperà al mondiale nel paese dove è nata la disciplina

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MASSA. Tra il 13 e il 25 agosto Luca Andreani, l'atleta massese campione italiano di arti marziali, parteciperà in Thailandia a uno dei più grandi eventi di Muay Thai: il mondiale Ifma. Alla cerimonia sarà presente l’intera casa reale ed il ministro dello sport della Thailandia ove la Muay Thai fa capo. Inoltre saranno presenti all’evento tutti rappresentati del Cio (Comitato olimpico) che selezioneranno i migliori atleti che parteciperanno allo “sport accord”, olimpiadi delle arti marziale del 2016.

All’evento parteciperanno ben 110 nazioni e con loro i migliori atleti professionisti e dilettanti di tutto il mondo. Quest’anno il mondiale ha una importanza particolare poiché si svolge dove il Muay Thai è stato ideato ed alla presenza delle autorità civili e militari del governo thailandese. Oltre al titolo mondiale saranno messi in palio dalla casa reale tre premi di enorme valore: la coppa del re, la coppa della regina, coppa della principessa, titoli questi ambitissimi da tutti i pugili thai di tutto il mondo. Per l’Italia sarà presente l’intera nazionale Fimt ( Federazione italiana muai thay), capitanata dal presidente Mauro Bassetti e da Carlot Davide membro della Ifma. La nazionale Fimt già nella scorsa edizione ha avuto ottimi riconoscimenti e diverse medaglie, quindi anche quest'anno il gruppo si aspetta grandi risultati. Qualche nota sul campione Andreani ed il suo staff. Luca Andreani, classe 1994, all’età di 14 anni inizia la pratica delle arti marziali in particolare la Kick Boxing, raggiungendo da subito nei macht di contatto leggero ottimi risultati, 10 vittorie su 10 incontri.

Dopo circa due anni, incontra il maestro Massimiliano Ricci, noto istruttore della zona dell’arte siamese la Muay Thai, e affascinato da tale tipologia di combattimento inizia ad allenarsi con la Muay Thai Creed associazione sportiva, che ha già alle spalle un altro atleta professionista di zona quale Alessandro Zampolini. Sulle orme di quest’ultimo si cimenta nei durissimi allenamenti che temperano il corpo dell’atleta e ne rifiniscono le qualità tecniche del ragazzo, ed il connubio con Ricci Massimiliano sembra ottimo e vincente. In solo due anni disputa ben 20 incontri raggiungendo da dilettante 2 titoli ed indossa per ben 4 volte la maglia azzurra della nazionale senza mai perdere un colpo: 3 mondiali ed una medaglia di bronzo. Raggiunta la maggiore età Luca passa al professionismo.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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