La protesta
Il Romagnano sulla vetta del ciclismo italiano
La squadra del direttore sportivo Matteo Aliboni ormai non ha più avversari Il vantaggio dagli inseguitori è aumentato: riconoscimenti da nord e sud
MASSA. La squadra del ds Matteo Aliboni non ha più avversari a livello nazionale, sbaraglia tutti. Come domenica scorsa dove i suoi due alfieri Mori e Savini sono arrivati solitari praticamente abbracciati al giro della Garfagnana. Nella domenica precedente il Romagnano aveva vinto una tappa e la classifica finale con Savini nelle quattro gare della Tre Giorni Bresciana. Il Romagnano che dall'ultima giornata ha aumentato il vantaggio in classifica è al primo posto. Romagnano punti 182; Contri autozai 176; Work Service 148; Team Giorgi 140 e seguono le altre 100 squadre. Dunque il nome del Romagnano Guerciotti Luni ormai è famosissimo a livello italiano tanto che è una squadra richiestissima alla gare, un onore per il gruppo sportivo che l'ospita ed i ragazzi in maglia arancione durante le gare sono additati, conosciuti. I punti raccolti dalla squadra di Matteo Berti sono abbastanza equilibrati anche se Savini è la punta di diamante con 68.
Nelle altre squadre la cosa è un po' diversa, Nella Giorgi per esempio il solo Rostovstsev con 94 punti ( guida la classifica individuale appaiato a Verza della Contri e Ciardo, della Vigor, quello che ha vinto il Gp 25 Aprile a Turano) ha praticamente da solo fatto quasi tutti i punti, cosi come quelli citati sopra e Sobrero del Verbania. Nella classifica individuale Savini sale ancora ed è al 5° posto con 68 punti, Mori al 16° con 40, Nesi al 20° con 35, Klidi ( campione di Albania) 26° con trenta ( ma è giovanissimo, primo anno) e poi punti anche per Della Pina e Bascherini. Altro record per Massa ( mai avuta una squadra simile) sarà la convocazione in azzurro di ben tre elementi Savini, Mori e Nesi con gli ultimi due che nella prossima settimana saranno convocati per il campionato Europeo mentre ci potrebbe essere anche Savini che comunque lui è già convocato anche per i Mondiali.
Insomma a questa squadra quest'anno è mancato il titolo italiano ( un guasto alla catena ha bloccato Mori nelle fuga solitaria finale inchiodato anche Savini che comunque sono arrivati in due nei primi dieci). Una squadra da seguire, anche per gli sponsor visto che il ritorno pubblicitario è garantito con gli interessi. Il ds Matteo Berti sta facendo un lavoro grandissimo di qualità e quantità, seguito da tutti i dirigenti e sponsor.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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