Sicurezza
Massese, Chianese bloccato dall’influenza
Il nuovo acquisto alle prese con una fastidiosa febbre. Ferrante ha problemi a un ginocchio
MASSA. Primi giorni di fatica per la Massese di Andrea Danesi che sotto il solleone sta cominciando a mettere benzina nelle gambe. Nelle due sedute di allenamento che hanno aperto la preparazione non è ancora stato possibile vedere all’opera il nuovo acquisto Chianese, ancora alle prese con l’influenza, così come il giovane centrocampista Ferrante non ha potuto allenarsi a causa di un versamento ad un ginocchio. I bianconeri scenderanno in campo già domenica sera agli Oliveti per la prima amichevole della stagione contro la Pistoiese, un avversario di ottimo livello per mettere subito alla prova le zebre che lunedì si trasferiranno nel ritiro di Careggine dove resteranno per due settimane. «Da queste prime amichevoli non ci si può aspettare chissà cosa – ha detto il tecnico Danesi – certamente servono per rimediare ai difetti e agli errori che emergeranno».
Al momento l’unica amichevole già fissata, oltre a quella con gli arancioni, è quella del 12 agosto con il Seravezza sul terreno del “Buon Riposo”, una scelta mirata giacchè la Massese ha scelto l’impianto versiliese dove disputare le prime tre gare casalinghe ufficiali dinanzi alla squalifica del campo. La dirigenza bianconera, con il team manager Umberto Balloni impegnato in prima persona, sta aspettando la risposta da parte di alcune società come Entella e Tuttocuoio per fissare ulteriori sgambate anche se il tempo sta passando con lo stesso tecnico Danesi che vorrebbe far scendere in campo i suoi ragazzi il 1 agosto tanto che la Massese sta valutando la possibilità di organizzare una sgambata con una squadra di categoria inferiore dal momento che si vorrebbero evitare amichevoli con formazioni di pari categoria. C’è molta fiducia attorno al gruppo bianconero e anche i nuovi arrivati si stanno ambientando velocemente come il portiere Truschi, classe 1997, scuola Arezzo che si sta allenando con le zebre in attesa che su di lui venga presa una decisione definitiva alla fine della preparazione. Le prime impressioni sono state buone.
«Sono qua per migliorarmi – ha detto Truschi – e conosco già Barsottini che è un ottimo portiere. Questa esperienza è una bella opportunità per crescere». Sempre sul fronte dei nuovi acquisti, se Chianese non è ancora potuto scendere in campo a causa della febbre, ha invece subito mostrato grande voglia l’attaccante Jonathan Granito, pronto a spingere sull’acceleratore e giocarsi il posto là davanti con lo stesso Chianese, Del Nero e Falchini nel 4 – 2 – 3 – 1 prediletto da Danesi.
Alessandro Tabarrani
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