Italia
Carrarese, due verità sulla trattativa flop fra Lucchesi e Buffon
Ritenuto scarso il capitale sociale della srl della cordata L’ex dirigente viola: non hanno voluto pagare i vecchi debiti
CARARA. Il day after della rottura delle trattative tra Gigi Buffon e la cordata di Fabrizio Lucchesi, ex direttore generale di Roma e Fiorentina, è stato caratterizzato da commenti dissimili e da varie indiscrezioni-supposizioni.
Dal tutto emergono due verità contrastanti tra esse nella forma, ma somiglianti nella direzione: impossibile andare avanti e divorzio forzato tra le parti sedute al tavolo da giorni, dopo l’annuncio dell’interesse alla Carrarese da parte del gruppo capitanato da Lucchesi.
Mentre dalla società gialloazzurra non arrivano commenti diretti, ma solo sussurri dei soliti bene informati, l’ex dirigente giallorosso è sceso direttamente tramite i microfoni di “Casa Toscana” su Radio Blu.
In un intervento, Fabrizio Lucchesi ha tra l’altro affermato che «gli accordi verbali presi tre settimane fa tra me, Buffon e Gattuso, e che gli avvocati stavano mettendo in forma giuridica, sono saltati. Essi prevedevano che la vecchia società avrebbe pagato i debiti passati, e noi quelli futuri. Volevamo creare una start up sul modello americano, senza soci ma con finanziatori. Non volevamo nuovi soci, ma Buffon ne ha preteso l’inserimento al punto che, senza il nuovo socio, lui avrebbe lasciato. Avevamo preparato tutta la squadra, già fissato il ritiro e per questo sono molto amareggiato, al punto che non avevamo ipotizzato premi playoff ma solo premi promozione» concludeva in radio Fabrizio Lucchesi.
Da quanto appreso nei pressi di piazza Vittorio Veneto, invece, le campane hanno altri rintocchi.
Innanzitutto il numero dei soci previsti: la Carrarese ne attendeva almeno 3 che poi, col passare dei giorni, oltre 20, sarebbero spariti.
Poi il capitale sociale della srl indicata dallal cordata di Lucchesi che non avrebbe superato i 10mila euro: cifra ritenuta insufficiente da parte della dirigenza attuale della Carrarese, per garantire sicurezza. Trattativa inceppata anche in merito al credito del mutuo sportivo per il rifacimento dei campi. In più, sempre secondo quanto trapelato, la querelle sulle quote societarie.
Tante voci, dunque, ma solo tali. I tanti sportivi che si rivolgono alla nostra redazione per avere notizie fresche e certe, a questo punto, si chiedono se e quando la società gialloazzurra emetterà un comunicato in proposito, tanto per fare chiarezza.
Ci associamo.
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