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Milianti: «La Massese ha una buona rosa»

Milianti: «La Massese ha una buona rosa»

MASSA. Ultima settimana di vacanza per la Massese che lunedì prossimo inizierà la preparazione in vista della stagione 2015/2016 che sarà affrontata con ambizioni importanti. Con la rosa ormai...

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MASSA. Ultima settimana di vacanza per la Massese che lunedì prossimo inizierà la preparazione in vista della stagione 2015/2016 che sarà affrontata con ambizioni importanti. Con la rosa ormai praticamente fatta e in attesa di chiudere per gli ultimi due giovani fuoriquota (si cercando due ragazzi classe 1996), lunedì i bianconeri si presenteranno ai tifosi con un’ossatura consolidata grazie alla conferma dei giocatori più importanti integrati da acquisti importanti come Chianese e Granito là davanti. Pochi innesti quindi ma mirati a costruire un attacco assai importante per la serie D, sostenuto dal grosso della squadra che nella scorsa stagione ha fatto un ottimo campionato in un girone difficile com’è stato il raggruppamento E. Si diceva dei giovani: in pole per vestire la maglia bianconera restano il centrocampista offensivo Cecchetti e l’esterno alto Mannucci, entrambi seguiti con attenzione durante gli stages di Romagnano e individuati come possibili componenti della rosa tanto che, salvo colpi di scena, i due giovanotti nei prossimi giorni diventeranno “zebrati”. Intanto ad una settimana dall’inizio della preparazione, il capitano Dario Milianti carica l’ambiente. «Non vedo l’ora di iniziare – ha detto il “Milio” – soprattutto quando è un po’ di tempo che si è fermi con la società che ha operato molto bene. Devo dire che la squadra, a livello di nomi, è forte e partiremo per giocarci il campionato sino alla fine, poi, per carità, vedremo sul campo e in che girone ci inseriranno, però sulla carta saremo tra le favorite. Se la rosa mi sembra con poche alternative ai titolari ? No, a mio avviso la rosa, anche numericamente, è giusta perché quando ci sono troppi giocatori di conseguenza aumentano anche i malumori, direi che va bene così con il mister e la dirigenza che hanno scelto di avere qualche alternativa in più in attacco e comunque anche negli altri settori del campo non siamo scoperti. Dietro, si è deciso di puntare su Zambarda anziché Bugliani mentre a centrocampo oltre a Rosaia e Aliboni eventualmente ci sono anche Ferrante e Remorini che, all’occorrenza, sa fare anche l’interno». Sarà poi il campo a parlare a cominciare dalle prime amichevoli che forniranno le prime indicazioni sul valore complessivo della rosa.

Alessandro Tabarrani

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