Sicurezza
Zambarda si confessa: restare è stata scelta di vita
MASSA. «Massa per me è una scelta di vita». Così Gian Matteo Zambarda spiega l'ulteriore rinnovo firmato nei giorni scorsi con la dirigenza bianconera che lo porterà a indossare per il quarto anno la...
MASSA. «Massa per me è una scelta di vita». Così Gian Matteo Zambarda spiega l'ulteriore rinnovo firmato nei giorni scorsi con la dirigenza bianconera che lo porterà a indossare per il quarto anno la maglia della Massese. Insomma, lo Zamba entrerà a far parte dei senatori mettendosi a disposizione di mister Danesi per qualsiasi evenienza nel senso che, a differenza della sua natura "da cursore", quest'anno principalmente dovrà assumere le funzioni di centrale difensivo.
Un ruolo del tutto nuovo che però Zambarda affronterà senza particolari timori. «In effetti il mister mi ha chiesto di imparare a fare il centrale - ha spiegato ancora Gian Matteo - e voglio imparare in fretta perché sarà tutto di guadagnato. In sostanza partirò per fare il centrale ed eventualmente, in fase di emergenza, tornare a fare il terzino».
Difficile etichettarlo come alternativa, sicuramente Zamba rappresenta un valore importante nella rosa zebrata. «Mi aspetto una bella annata - ha ribadito il difensore bianconero - la squadra è molto buona e sono arrivati acquisti importanti come Chianese e Granito e ora arriveranno dei giovani, credo proprio che ci siano i presupposti per giocarsi la vittoria del campionato».
E per lui, come per chi indossa la maglia bianconera da più tempo, riuscire a centrare la promozione in Lega Pro sarebbe la massima soddisfazione. «Sarebbe stupendo, firmerei immediatamente per raggiungere la Lega Pro con la Massese - ha puntualizzato Zambarda - d'altro canto, ripeto, ho scelto di restare a Massa con convinzione».
Una Massese che all'inizio della preparazione si presenterà come un collettivo già collaudato puntellato con rinforzi mirati che hanno innalzato il livello qualitativo della rosa. Più che altro, la base della rosa sarà formata da uomini che hanno deciso di continuare a sposare la causa bianconera con forza, al di là di quello che il mercato poteva offrire loro. Non è cosa da poco. La prossima settimana sarà anche quella della decisione circa l'ingaggio degli ultimi fuoriquota, possibilmente classe 1996, per poi valutare con calma il materiale a disposizione durante la preparazione ed, eventualmente, intervenire laddove necessario. La Massese però, rispetto al recente passato, appare, per lo più, già bell'e fatta.
Alessandro Tabarrani
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