Sicurezza
Carrarese, trattative a oltranza
Gigi Buffon manterrà una quota variabile fra il 10 e il 20 per cento
CARRARA. Ancora qualche giorno di pazienza per vedere la fine delle trattative tra il portierone della Juve e della Nazionale Gigi Buffon e la cordata di imprenditori rappresentata da Fabrizio Lucchesi.
Nonostante l'ottimismo più volte espresso e la rosa di nomi già presentati, compreso l'allenatore "Ringhio” Gennaro Gattuso, le trattative non possono ancora dirsi concluse e l'affare dovrebbe chiudersi non prima del fine settimana. Salvo colpi di scena dell'ultimo minuto.
L’attuale proprietario dell’intero pacchetto azzurro, Gigi Buffon sta seguendo in prima persona l'evolversi delle trattative che sono arrivate al punto delle ultime verifiche prima della firma.
I collaboratori delle parti stanno lavorando a due tipologie di verifiche. Quelle economiche sia per quanto riguarda i conti della Carrarese - che, sottolineiamo, non hanno problemi particolari - e quelle fornite dalla controparte.
Questo è un passaggio delicato ma di natura tecnica, insomma conta poco la sola volontà di chiudere velocemente quanto il lavoro di commercialisti e avvocati. Le altre verifiche in corso nella trattativa riguardano gli aspetti sportivi e progettuali.
Buffon, che potrebbe restare in società con una quota "simbolica" tra il 10% e il 20%, vuole capire di più dei progetti presentati da Lucchesi per conto dei tre imprenditori interessati ad entrare nella Carrarese. Il portiere della Juventus vuole capire quali saranno i progetti sulla Carrarese nel medio futuro. Per ora si è parlato di un forte investimento sui giovani per fare della società di piazza Vittorio Veneto un punto di riferimento italiano per le giovanili. Quindi allestire una squadra con molte promesse da lanciare e qualche giocatore di qualità per mantenere la struttura portante della squadra. Far crescere il vivaio azzurro e cercare giovani da portare a Carrara.
Un progetto sulla carta interessante ma sul quale Buffon vuole delle garanzie. Le vuole soprattutto per "salvaguardare" la Carrarese a cui comunque ha dimostrato di tenere aldilà della scelta di disimpegnarsi e cedere le quote.
Se anche quest'ultimo passo delle verifiche economiche e sportive darà risultati positivi entro la fine della settimana la trattativa sarà considerata chiusa positivamente e probabilmente già da lunedì potrebbero arrivare i primi annunci. Il più atteso riguarda i nomi degli imprenditori che si sono resi disponibili a rilevare la Carrarese e a lanciare un progetto così importante.
Intanto sulla rete è circolata una foto di uno dei tanti incontri in corso in questi giorni tra Buffon e Lucchesi.
La foto è stata rilanciata dal sito del giornalista Gianluca Di Marzio (www.gianlucadimarzio.com) e ritrae Buffon con Gattuso e Fabrizio Lucchesi; erano sicuramente presenti all’incontro anche l'avvocato Claudio Minghetti e il professor Paco D'Onofrio.
Clima disteso, grande cordialità: non è un mistero che fra Buffon e Gattuso ci sia un solido rapporto di stima reciproca e amicizia. La grinta, ma anche l’umanità di Gattuso sono valori che potrebbero rivelarsi fondamentali nella crescita tecnica e professionale dei giovani che giocheranno in azzurro. Lucchesi, anche di recente negli anni a Pisa, ha dimostrato che anche senza budget stratosferici è possibile fare del buon calcio.
Intanto si va ancora di più completando lo staff organizzativo della Carrarese disegnata da Fabrizio Lucchesi. Tra i dirigenti è certa la presenza di Piero Baffa nello staff dirigenziale. Per lui potrebbe esserci pronto il ruolo di direttore generale per affiancare Lucchesi nella parte amministrativa. Baffa si può definire il braccio destro di Lucchesi e lo segue nelle varie società.
A Pisa, per esempio, ha rivestito il ruolo di assistente di Lucchesi e poi di segretario.
A Carrara sicuramente sarà nel progetto, sul ruolo preciso che gli sarà affidato dalla nuova proprietà molto dipenderà dal futuro organigramma azzurro. Non resta che avere ancora qualche giorno di pazienza.
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