Gioco
Carrarese, accordo vicino Resta ancora il nodo debiti
La cordata guidata da Lucchesi dovrebbe accollarsi un rosso di 750.000 euro Buffon rimane ancora un anno. Intanto Gattuso visiona il campo di Fossone
CARRARA. La trattativa per la Carrarese è ormai a metà dell'opera. Da quanto si apprende da varie fonti attendibili, tra l’attuale proprietario Gigi Buffon e la cordata rappresentata da Fabrizio Lucchesi l'accordo è già stato raggiunto in pieno. Il nuovo gruppo si farà carico dell'80-90% delle quote societarie, mentre il restante rimarrà momentaneamente in mano a Buffon.
Si parla di un anno di transizione, dopo il quale il portiere della Juventus si disimpegnerà definitivamente da piazza Vittorio Veneto. In sostanza al momento attuale la trattativa non è ancora in procinto di essere ultimata formalmente, ma è sicuramente in fase avanzata. Uno dei nodi da sciogliere, almeno questo è quanto trapela, riguarda il debito pregresso, rateizzato a medio periodo, stimabile intorno ai 700-750 mila euro. Il nuovo gruppo non vorrebbe farsi carico dell'intera cifra. Le parti in causa stanno quindi tentando di trovare un compromesso, ma non dovrebbero esserci particolari problemi d'intesa, visto che c'è la volontà di arrivare ad una soluzione condivisa.
L'accordo non mai stato in discussione, questo è ciò che conta. Adesso non resta che trasformare l'intesa in forma giuridica. Se tutto va bene nell'arco di questa settimana forse si riuscirà ad arrivare al capitolo finale. Domenica Lucchesi e Gennaro Gattuso hanno svolto una verifica informale degli impianti di Fossone e le impressioni sono state ottime. Una volta messa la parola fine al passaggio di proprietà da un punto di vista formale, la nuova Carrarese è pronta a diventare operativa nell'arco di pochissimi giorni.
Bene precisare che la nuova struttura manageriale farà interamente capo a Lucchesi. Molto probabilmente l'avvocato bolognese Claudio Minghetti sarà il nuovo presidente della Carrarese e sarà rappresentante di questa cordata composta in parte da professionisti, imprenditori che garantiranno, sotto il profilo finanziario e managariale, stabilità alla nuova società, che potrebbe diventare una sorta di laboratorio dove fra crescere e valorizzare giovani calciatori italiani. Tutti dettagli che, annuncia la Carrarese saranno spiegati durante la conferenza stampa quando sarà presentata la nuova società.
Luca Santoni
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