Sicurezza
Massese, Mario Menconi lascia il settore giovanile
L’ex bomber spiega: «Non vedo un progetto adatto alle mie aspettative»
MASSA. Cambiamento improvviso, almeno per chi è all'esterno della Massese, al vertice del settore giovanile bianconero con l'interruzione del rapporto con Mario Menconi. Lo ha comunicato la società attraverso il presidente Giorgio Turba e lo ha confermato l'ex bomber della promozione in serie B. Probabilmente alla base dell'interruzione ci sono viste diverse nell'impostare il futuro dei ragazzi bianconeri, è anche quanto ha riferito Menconi con le sue parole «Non vedo un progetto adatto alle mie aspettative e dunque forse è giusto non continuare e spero che altre soluzioni siano più giuste, comunque sempre Forza Massese».
Dunque una rottura non traumatica anche se dalle voci che circolavano in settimana si intuiva che non c'èra pace nel settore giovanile, che si fatica a ricomporre un mosaico che negli anni settanta-ottanta funzionava a meraviglia. Comunque il presidente Turba, che di solito segue di più la prima squadra, se è intervenuto significa che ha progetti migliori. Ora bisognerà vedere se l'uscita di Menconi procurerà nuovi cambiamenti al castello di carte costruito in questo mese di giugno.
Passiamo al futuro. Probabile girone. Tenendo conto del possibile terremoto del calcio scommesse, promozioni, retrocessioni e ripescaggi vediamo quale potrebbe essere il girone della Massese. Con i bianconeri, Viareggio, Montecatini, Ponsacco, Poggibonsi, Gavorrano, Sansepolcro, San Giovanni Valdarno, Scandicci, Fortis Juventus e Montemurlo sono le toscane, le umbre, Foligno e Gualdo e la laziale Flaminia. Poi ci sono le emiliane, che potrebbero rimescolare le carte con l'irruzione ormai sicura del Parma ( se non va addirittura in Eccellenza). La squadra del granducato arrivata sul fondo si sta riorganizzando alla grande tanto da vedere già otto industriali associati per riportarla in alto: fra questi ci sono Guido Barilla, Parmalat e Gianpaolo Dallara ( tre nomi che dicono tutto, pasta, latte ed automobili, la Dallara ha fatto anche la formula uno).
Già versati in un giorno due milioni, prima di riunirsi. Presidente sarà Nevio Scala, la storia del Parma. Torniamo alla Massese ed al mercato. La Massese dopo i colpi Granito e Chianese sta ora cercando di trovare difensori esterni in quota, anche se qui un valido atleta se lo trova in casa avendo già dimostrato il suo valore nella scorsa stagione: Lorenzini Andrea che era anche seguito da squadre importanti. Ma sulla scia dell'esperienza dello scorso anno, visto le numerose assenze di Perinelli, Anedda e Cinquini per infortuni& varie, ne serviranno almeno quattro, più tre per il centrocampo (dove ci sono già Aliboni, Remorini e Rosaia), visto che in attacco fra Chianese, Granito, Falchini e/o Del Nero e Rosati non ci sarà spazio per i giovani. Le altre squadre. Poggibonsi e Gavorrano si stanno contendendo Brega, il Ponsacco di Rossano Alberti si rinforza pian piano ed ha ingaggiato Ferretti (94 reti in 240 partite fra C e D) poi c'è l'incognita delle umbre che quest'anno non sembrano intenzionate a far solo passerella. Infine gli obiettivi. Purtroppo i cosi elevatissimi della serie C costringeranno le squadre a “tentare di non andar ai play off” visto quello che è successo nelle ultime stagioni a Correggese e Sestri Levante. Sempre salvo stravolgimenti del terremoto calcio scommesse.
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