Toscana
Le zebre agli Oliveti, via alla preparazione dal 20 luglio
Dopo le conferme di Parenti, Aliboni e Remorini il terzino Anedda in settimana scioglierà le riserve
MASSA. La Massese 2015/2016 si ritroverà il 20 luglio per l’inizio della preparazione. Una data importante che segnerà l’inizio della nuova avventura bianconera con il tecnico Andrea Danesi e la dirigenza guidata da Giorgio Turba al lavoro per avere una squadra completata o quasi per quel giorno. Invero, il volto della prossima Massese ha già una fisionomia ben delineata, dei tratti somatici assai interessanti che abbisognano solo di qualche modifica per chiudere il cerchio e puntare ad effettuare una stagione importante. Solo per la cronaca, nelle ultime ore sono state ufficializzate le conferme di Parenti, Aliboni e Remorini mentre resta ancora sullo sfondo, senza una direzione precisa, la situazione del terzino Anedda che, tuttavia, la prossima settimana scioglierà le riserve (Anedda è sempre corteggiato dal Tuttocuoio). La priorità in questo momento è quella di trovare dei giovani terzini fuoriquota e un portiere che possa fungere da vice a Barsottini, dal momento che la truppa degli “anziani” è praticamente fatta in attesa di conoscere la decisione del fantasista Del Nero attesa per lunedì. È chiaro che se l’ex centrocampista della Lazio deciderà di sposare la proposta “danesiana” difficilmente verranno presi altri giocatori esperti dopo gli acquisti di Chianese e Granito e le conferme dello zoccolo duro, quello più importante; viceversa, la Massese avrebbe in caldo già un paio di nomi di buona qualità per tappare la falla che si aprirebbe in caso di addio di Del Nero. Danesi vorrebbe trovare i giovani desiderati entro venerdì prossimo per poi respirare qualche giorno prima dell’inizio della preparazione (ieri è andato in scena un nuovo stage, il terzo, a Romagnano). Sul fronte dei fuoriquota la Massese si sta muovendo con grande attenzione visto che trovare dei giovani all’altezza di un campionato come quello di serie D, a maggior ragione in un ruolo delicato come quello dell’esterno basso, non è impresa da poco. Al momento i nomi finiti sul taccuino di Danesi sono diversi; ciò nondimeno di concreto ancora non è emerso nulla.
Alessandro Tabarrani
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