Sicurezza
Futuro Carrarese: incontro in stand by e il tempo passa
Altra giornata senza costrutto per la società gialloazzurra languono i contatti tra Buffon e la cordata di imprenditori
CARARA. Ancora una giornata interlocutoria sulle sorti della Carrarese. Al momento pare che l'unica pista percorribile, almeno nelle prossime ore, sia quella che porta alla cordata di imprenditori di fuori città disposti a entrare in società con Gigi Buffon.
Pareva, anzi, che già ieri potesse esserci l'incontro decisivo, quello per assicurare l'iscrizione della società e far dormire sonni tranquilli ai sostenitori gialloazzurri. Invece non c'è stato o comunque non si è arrivata da alcuna decisione finale.
A questo punto tutto è rimandato a questo fine settimana quando le parti probabilmente si vedranno o resteranno comunque in contatto per stringere l'accordo prima della scadenza del 30 giugno.
C'è un certo ottimismo che questa trattativa possa portare a risultati positivi già in tempi molto rapidi. Perché Buffon è stato chiaro: l'ipotesi della maxi-sponsorizzazione da parte di imprenditori del marmo locali è un segnale positivo, che può fare bene alle casse della società, ma non è sufficiente. Il portiere della Juventus vuole poter cedere delle quote azionarie per ridurre il peso della gestione che a oggi è tutto sulle sue spalle. La cordata di imprenditori potrebbe quindi entrare con una quota minoritaria, qualche punto percentuale in meno della metà delle quote, così facendo Buffon resterebbe in società e si potrebbe iniziare a programmare la prossima stagione.
Tutto si deciderà nelle prossime ore con la speranza che l'accordo - sul quale c'è comunque ottimismo - possa arrivare altrimenti si riaprirà tutto lo scenario di ipotesi ma allora il tempo sarà tiranno e i rischi per il futuro della Carrarese aumenteranno. Sullo sfondo resta l'ipotesi "B" che potrebbe essere l'ultima spiaggia per la società: Buffon garantisce l'iscrizione ma dal giorno dopo torna a cercare soci per allestire la squadra per il prossimo campionato.
In tutto questo l'unico segnale positivo è il possibile rafforzamento dell'asta dei blocchi in termine di contributi che arriveranno dall'imprenditoria cittadina.
Luca Borghini
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