«Solo mister abilitati possono dirigere le squadre di calcio»
Appello-richiamo del presidente Aiac Roberto Taponecco: denunce alla Procura sportiva e multe a chi trasgredisce
CARRARA. L’Aiac Massa Carrara (Associazione italiana allenatori di calcio) nella persona del presidente Roberto Taponecco, ricorda a tutti gli allenatori abilitati «il rispetto delle regole che disciplinano il rapporto contrattuale che regola il rapporto Settore tecnico, Società, Allenatori».
In un diretto intervento, l’Aiac rimarca che per le società è obbligo consolidato assumere allenatori abilitati per le prime squadre: «Dalla Terza categoria al Nazionale dilettanti ex serie D, passando dalla Seconda, alla Prima, alla Promozione e infine all’Eccellenza, confermiamo pure l’obbligo dell’Allenatore Patentato, per gli Juniores, Allievi, Giovanissimi nazionali e regionali, invitiamo le società iscritte ai campionati provinciali settore giovanile in previsione di una norma futura a ottemperare al nostro amichevole suggerimento di assumere allenatori diplomati. Per gli allenatori consigliamo di rispettare i doveri sostanziali di dovuta conoscenza, professionalità, rispetto, che un tecnico deve sempre interpretare durante la sua attività annuale, la crescita del giovane calciatore, il suo divertimento sono un obiettivo primario del “mister di oggi”».
L’Aiac aggiunge che «Doveri ulteriori sono: non fare doppia attività, ovvero dopo un eventuale esonero non si può sino alla fine della stagione calcistica, prestare attività presso un’altra società, come non si può prestare attività senza essere tesserati, oppure svolgere doppia mansione, ovvero tecnici più direttori sportivi, infine non si può essere tesserati come calciatori con una squadra e allenare il settore giovanile di un’altra squadra, magari tesserati come dirigenti. Ultima cosa da evitare: prestare il proprio nome come tecnico tesserato ma di fatto permettere ad altra persona in panchina e in campo di fare le funzioni di allenatore in propria vece».
Secondo l’Aiac esistono altre violazioni del regolamento del settore tecnico: «Aiac Massa Carrara avverte preventivamente che le eventuali violazioni se segnalate possono essere denunciate alla Procura federale con sanzioni alla società e al tecnico denunciato; non saranno ascoltate scuse inutili. Avvertiamo inoltre per evitare di perdere i rimborsi spese che rispecchiano i massimali federali frutto di un accordo Lnd e Aiac è opportuno sottoscrivere un contratto economico (tipo), tre copie, per poi depositare una copia entro 20 giorni presso il comitato regionale Figc, un’altra presso Aiac regionale e la terza tenerla per sè, questo ovviamente per evitare i numerosi ricorsi che senza questi presupposti sono destinati a essere perdenti visto poi le numerose pratiche che ci sono pervenute. Aiac Massa Carrara e tutto il direttivo provinciale rimane a disposizione per fornire ulteriori informazioni e la modulistica necessaria per soddisfare tutte le incombenze del caso: Conoscere per crescere, Sottoscrivere la tessera Aiac costo 30 euro cc numero 13358502 permette di avere vantaggi sostanziali sotto l’aspetto giuridico, informativo, tecnico, ludico, associativo, per ultimo una tutela continua per superare i corsi di aggiornamento 15 ore obbligatorie per mantenere il diritto a esercitare con il titolo conseguito come “mister” abilitato. Per ulteriori informazioni: Roberto Taponecco ed Enrico Mori, pagina Facebook Aiac Massa Carrara».
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