Trasporti
Massese: Cecchetti e Mannucci
Sono loro i giovani che più hanno convinto il tecnico bianconero Danesi negli stage di Romagnano
MASSA. Si cominciano a sparigliare le carte sui futuri fuoriquota della Massese. Ora che sul fronte dei giocatori più esorti i giochi sono praticamente fatti con le conferme dei giocatori più importanti e gli acquisti di Granito e Chianese, il trainer Andrea Danesi è alla ricerca di giovani che possano chiudere definitivamente il cerchio attorno alla Massese 2015/2016 tanto che sono già stati due gli stage sul terreno di Romagnano dai quali sono emerse indicazioni interessanti soprattutto per quello che riguarda due nomi: si tratta del centrocampista Cecchetti e dell'esterno offensivo Mannucci, entrambi classe 1996 che hanno favorevolmente impressionato con le loro prestazioni.
Per quello che riguarda Cecchetti, nella scorsa stagione si è messo in evidenza a Ghivizzano in Eccellenza ed è un giocatore che nasce come centrocampista centrale in grado però di ricoprire con disinvoltura anche la zona della trequarti e fare pure l'esterno offensivo. In poche parole, stante le naturali differenze, un ragazzo che somiglia a Remorini vista la sua poliedricità. Mannucci invece, reduce dall'esperienza al Cenaia sempre in Eccellenza, è un elemento più peculiare nel senso che si presenta come un esterno offensivo "naturale" capace però di disimpegnarsi anche come seconda punta. Sue profili che indicano come l'attenzione sia rivolta alla ricerca di un esterno offensivo fuoriquota per mettere nelle condizioni Danesi di avere delle soluzioni in più per adottare senza difficoltà il 4 - 2 - 3 - 1. Oltre a questo, la Massese ha messo gli occhi su due giovani portieri classe 1997 per pescare un portiere che si presti al ruolo di vice Barsottini; in questo senso verranno monitorati ancora Truschi, ex Arezzo, e il giovane Lampignano, ex Scandicci.
La prossima settimana invece sarà decisiva anche per conoscere il futuro del fantasista Del Nero che si vedrà con la dirigenza dopo un primo face to face avuto con lo stesso Danesi che, tutto sommato, ha lasciato aperti degli spiragli per la permanenza dell'ex centrocampista della Lazio in bianconero. Oltre alle conferme dei giocatori più rappresentativi, il tecnico zebrato ha ribadito pure che lo staff tecnico e amministrativo verrà confermato in blocco con il preparatore atletico Fernando Cipollini, il secondo Giorgio Cricca, Simone Conti con le sue relazioni tecniche e l'allenatore dei portieri Giampaolo Pinna, nonché Francesca Zana e Umberto Balloni rispettivamente alla segreteria e nel ruolo di Team Manager. «Collaboratori preziosi», ha detto Danesi. E la decisione della società è quella di accontentarlo, a meno di richieste fuori budget, su tutto. Un patto di ferro per riportare le zebre tra i professionisti. In quella Lega Pro che manca da troppo tempo ormai.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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