Il Tirreno

Mosti sale sul tetto di mister Olympia

Mosti sale sul tetto di mister Olympia

L’atleta apuano si mette in evidenza e trionfa nella categoria Men physique

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MASSA. Andrea Mosti sul tetto del “Mister Olympia Amateur”. Il 32enne atleta apuano ha sbancato la prestigiosa manifestazione confermando e, se vogliamo, bissando ulteriormente lo spessore internazionale già raggiunto nelle ultime manifestazioni nelle quali Mosti si è messo in grande evidenza nella categoria “Men physique”. In particolare, il “Men physique” massese ha trionfato nella categoria up to 176cm sbaragliando la concorrenza di molti atleti provenienti da tutto il mondo, un successo che segue il bronzo ottenuto agli Europei di maggio che si sono svolti a Santa Susanna in Spagna. A dire il vero, il 2015 per Andrea è stato un anno ricco di successi come testimoniano la vittoria assoluta nel campionato italiano di Torino e il secondo posto in Ohio nella famosa”Arnold Classic”; un percorso di crescita continuo culminato con il successo dei giorni scorsi a Torremolinos ancora in Spagna, una cavalcata di tre giorni dal 14 al 16 giugno nella quale si sono confrontati i migliori “Men Physique” a livello internazionale.

Ora le prospettive dell’atleta massese si impennano con la possibilità di confrontarsi nel circuito professionistico e alzare l’asticella delle ambizioni nel momento di maggiore maturità a livello fisico. La vittoria al "Mr Olympia Amateur" rappresenta dunque un risultato di grande rilievo per il quale Andrea, naturalmente, ha espresso tutta la sua soddisfazione/felicità. E con buona ragione. «Finalmente ho raggiunto la mia meta – ha detto Mosti – e nella stagione 2016/17 lascerò il circuito amatoriale ed inizierò a gareggiare da professionista in circuito a numero chiuso con montepremi. A 32 anni posso dire che tutti i sacrifici fatti fino ad ora sono stati pienamente ripagati e che costanza, determinazione e tenacia sono alla base di questo sport che a mio avviso più di tutti gli altri necessità di lucidità mentale più che sforzo fisico, in quanto il compito più duro sta nella alimentazione contrariamente a ciò che pensa la maggior parte delle persone. Sono davvero felice e voglio ringraziare la Ifbb e presidenza per tutte le emozioni regalate fino ad ora, tutta la mia famiglia per la comprensione e la pazienza dimostrata nei miei confronti, il mio migliore amico nonché compagno di nazionale Andrea Bertelloni e la palestra Gymnasium con il suo pioniere Antonio Dell'Amico. (a.t.)

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