Il lutto
Lunigiana 1919 con facce nuove e obiettivi ambiziosi
PONTREMOLI. Meno di cinquanta giorni sono passati dalla chiusura del campionato di Promozione del Lunigiana 1919, il cui responso finale decretava la sicura salvezza a quota 38, distanziata di 6...
PONTREMOLI. Meno di cinquanta giorni sono passati dalla chiusura del campionato di Promozione del Lunigiana 1919, il cui responso finale decretava la sicura salvezza a quota 38, distanziata di 6 punti dalla griglia degli spareggi, ma a solo due punti dai playout. La macchina organizzativa del sodalizio ha effettuato il primo punto della situazione. Alla presenza di gran parte di giocatori vecchi e nuovi, presso la sede al “Lunezia”, l’inossidabile presidente Pietro Rizzi, nel presentare gli ultimi accasati ha ampiamente tracciato le linee guida per la prossima stagione.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, non indosseranno più le casacche gialloblù i portieri Rovere e Leri, i difensori Giannini e Cristiani, i centrocampisti Paganini e Surace e gli attaccanti Musetti, Zoppi e Mori. Gli uomini mercato, il ds Antonio Della Bartolomea con i nuovi innesti nello staff tecnico quali il vice ds Pinotti, il neo direttore tecnico Claudio Salvetti, dopo serrate ma efficaci trattative hanno ingaggiato Marco Begotti e Rodolfo Cattaneo portieri, il difensore Arturo Zuccarelli, il centrocampista Gian Maria Cucurnia e l’attaccante Antonio Palazzoli, tutti della “cugina” Vallicisa. Poi una promettente covata di Juniores col centrocampista Fabio Zarelli, gli esterni Riccardo Reburatti e Davide Pigoni e l’attaccante Matteo De Negri.
«Tengo a precisare che il Lunigiana deve partire con un obiettivo ben definito — espone il presidente Rizzi - ossia l’ingresso nei play off. Il mister è stato riconfermato e siamo soddisfatti del suo lavoro, questa conferma deve giocarsela bene, la società ha fatto ulteriori sacrifici il tutto per rendere una rosa competitiva allo staff tecnico. Sarò sempre presente, anche perchè vivo lo spogliatoio, sempre a disposizione dei giocatori vecchi e nuovi. Da questa stagione saranno in vigore salate multe, come prevede il nostro regolamento interno, basate sui provvedimenti disciplinari (facili ammonizioni ed espulsioni) a carico dei giocatori che alla lunga possono nuocere alla squadra».
«Il primo incontro tra società e giocatori è segnato dalle parole del tecnico Paolo Bertacchini al secondo campionato consecutivo sulla panchina gialloblù: «Porto l’esempio un giovane — afferma il mister — nella fattispecie Bresciani, classe 1997, è arrivato in punta di piedi, si è messo in luce e molto probabilmente avendo le carte in regola, potrà approdare in categorie superiori. Ribadisco le tre “S”: sudore, serietà e sacrificio».(b.f.)
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