Il Tirreno

Ciclismo, al Romagnano piace il podio

Ciclismo, al Romagnano piace il podio

Non passa gara senza che uno dei ragazzi di Matteo Berti non vinca una medaglia

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MASSA. Continua la serie di successi del Gc Romagnano Guerciotti Luni di Massa che ogni domenica fa salire uno o più dei suoi ragazzi sul podio. Già otto le vittorie senza contare le numerosissime posizioni dalla seconda alla decima. Nell'ultima gara vinta splendidamente da Daniel Savini a Lucca per esempio dietro si sono piazzati Jaku Klidi al quinto posto e Della Pina al sesto, nella gara precedente non c'è stata la vittoria per mera sfortuna comunque mister Matteo Berti ha piazzato quattro atleti nei primi dieci, quasi la metà. Ma quello che conta in questa squadra e società è la perfezione dell'organizzazione tecnica e tattica. Abbiamo visto in diverse corse gli atleti andare in fuga a turno, oppure coprire le fughe con un sincronismo da professionisti.

E le vittorie ed i piazzamenti arrivano quasi equamente distribuiti, segno che il gioco di squadra funziona. Nel primo periodo della stagione sono andati in forma alla grande Daniel Savini e Nicolas Nesi, poi c'è stato un grande Maggio per Filippo Mori che ha ottenuto tre vittorie ed un secondo posto in fila, il tutto condito dal bel sostegno dei vari Jacopo Bascherini, Samuele Della Pina e dall'esordiente negli juniores di Jaku Klidi. Naturalmente tutto questo non è sfuggito ai tecnici federali che, anzi ormai da diversi anni, seguono la squadra del Romagnano con particolare attenzione, visto il lavoro che Berti fa svolgere ai suoi ragazzi ed ai risultati conseguiti.

Per questo sono stati convocati con la nazionale azzurra Savini, Nesi e Mori. Savini e Mori sono andati bene nella corsa a tappe francese arrivando sempre nelle prime posizione, Savini poi ha ottenuto un secondo posto fantastico alla corsa internazionale di Loano. Nelle altre internazionali, Mori è arrivato terzo nella corsa a tappe a Karlsberg in Germania e nella stessa corsa a tappe Nesi ha ottenuto un quarto posto.

Poi Mori è stato convocato con la nazionale quale cronoman. Purtroppo quest'anno è sfuggito il Gp Liberazione di Turano ( anche se c'è stato un buon terzo posto con Savini) e Filippo Mori forse ha calcolato male gli ultimi chilometri da Carrara all'arrivo. Come nella corsa di Cuneo dove è arrivato solitario, ha tentato troppo presto di sorprendere gli avversari, oppure ha consumato troppe energie con quella fuga iniziale. Insomma anche questa è esperienza che servirà.

Aldo Antola

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