Il Tirreno

Quale destino per la Carrarese? Dopo la Champions

di Luca Santoni
Quale destino per la Carrarese? Dopo la Champions

Il messaggio di Buffon alla classe imprenditoriale della città per ora non ha sortito effetto: se ne riparla dopo la finale

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CARRARA. Prosegue l'incertezza sulle futuri sorti societarie della Carrarese Calcio dopo la salvezza raggiunta sul campo al termine della stagione regolare. Il patron Gigi Buffon ha infatti annunciato la decisione di mollare le redini della sua squadra alla fine di giugno. In altre parole il sodalizio azzurro dal primo di luglio rischia di ritrovarsi senza timoniere.

Un altro grosso punto interrogativo riguarda poi la categoria nella quale la Carrarese giocherà la prossima stagione. Buffon ha dato mandato alla società di espletare tutte le scadenze burocratiche entro il 30 giungo necessarie ad ottenere le Licenza Nazionali.

Si deduce quindi che siano inclusi il pagamento della quota d'iscrizione alla Lega Pro e la presentazione della fideiussione da 400mila euro. In concreto a tal riguardo non esistono però certezze, perché nessuno della società ha ancora ufficialmente smentito le ricorrenti voci che disegnano uno scenario a tinte fosche con la squadra addirittura a rischio Eccellenza.

Molto probabilmente l'ormai famosa lettera di Buffon presentata alla stampa la scorsa settimana era finalizzata a lanciare un messaggio alla classe imprenditoriale locale. Un tentativo volto a sbloccare una situazione cristallizzatasi tre stagioni fa. Per capire cosa possa sortire da questa strategia, non resta che aspettare il ritorno di Buffon a Carrara dopo la finale di Champions. Certamente il quadro è molto più che allarmante e la situazione è molto difficile.

Gli ex allenatori. Intanto Carlo Sabatini, alla Carrarese nella stagione 2012-2013, proprio in queste settimane si giocherà la promozione in B col Como. Infatti sono arrivati in finale playoff contro il Bassano Virtus.

Le due finali si disputeranno il 7 e il 14 giugno. Una bella soddisfazione anche per il lavoro del direttore sportivo, il carrarese Giovanni Dolci che è riuscito ad allestire un organico di grande spessore. Finisce in D invece Aldo Firicano, alla Carrarese nella stagione di C2 2008-2009. Il suo Forlì ha perso la doppia sfida play-out contro il Pro Piacenza (2-1 all'andata in casa degli emiliani, 0-0 al ritorno). Forse ancora più tragica la stagione di Nello Di Costanzo (a Carrara nell'annata 2012-2013) che non è riuscito a salvare il Messina.

I giallorossi finiscono nell'inferno della serie D dopo aver perso il doppio derby salvezza contro la Reggina. Una retrocessione che ha portato tanta rabbia e delusione tra i tifosi e la decisione da parte di mister Di Costanzo di dire addio al mondo del calcio.

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