Il dolore
La Pallavolo Massa brinda e riparte
Appuntamento nel locale dove era iniziata la stagione: poi si programma
MASSA. Tutto finisce dove era cominciato. La Pallavolo Massa chiude la stagione 2014-2015 incontrandosi al bar Tripoli. Laddove il 27 agosto scorso era iniziata l’avventura del gruppo che ha disputato la Serie B2 Maschile, andrà in scena l’ultimo atto di una stagione intensa, bella e ricca di soddisfazioni. Una festa dedicata a tutta la Pallavolo Massa che sarà presente con la formazione di B2 guidata da Claudio Grassini e con il gruppo di Massimo Ramori neopromosso in Serie C. Un ultimo incontro prima del rompete le righe e delle vacanze. Vacanze per gli atleti ma non per dirigenti e staff tecnico per i quali inizia subito il lavoro di programmazione della prossima stagione. L'incontro è fissato, come detto, per domani alle 19.30 al Bar Tripoli di Marina di Massa. Una splendida location, molto conosciuta e apprezzata dai tanti turisti amanti del mare della Toscana che per una serata sarà dedicata al volley.
Ancora qualche giorno per riflettere, quindi, e poi si riparte. La Pallavolo Massa è così ed è così il suo patron Italo Vullo: non mollano mai. A pochi giorni dal deludente epilogo delle sfida play off con Valsugana, la società ha stilato un bilancio della stagione appena terminata ed il bicchiere è assolutamente pieno. Se la promozione mancata resta una delusione, il campionato condotto dalla formazione toscana rimane di altissimo livello ed il gruppo della B2 uno dei migliori su piazza. Con questo fa il paio la straordinaria impresa della formazione di Serie D di Massimo Ramori capace di conquistare la promozione ai play off. Dati di fatto e risultati che fanno leggere con ottimismo il futuro della Pallavolo Massa.
Per due anni la Pallavolo Massa è stata una delle migliori squadre di B2 a livello nazionale e per due anni non ha centrato la promozione. Perché? L’anno passato ci fu l’attenuante dei tanti infortuni. Quest’anno come si può spiegare il mancato salto di categoria? «Anche quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con tanti problemi fisici. Gli infortuni di questa stagione, menisco di Falaschi a parte, magari non hanno pregiudicato la presenza in campo dei giocatori ma i problemi, continui, fastidiosi, accusati da giocatori importanti come ad esempio Tagliatti e Nannini, non li hanno fatti rendere al massimo in gare fondamentali e ne hanno condizionato gli allenamenti, tanto che siamo arrivati alle gare play off sulle gambe», ha commentato patron Italo Vullo.
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